
Il Gruppo Crédit Agricole ha chiuso il 2024 con risultati in netta crescita nel mercato italiano, raggiungendo un utile netto 1,556 miliardi di euro, segnando così un aumento del diciannove per cento rispetto al 2023. Guidato dall’Amministratore Delegato Giampiero Maioli, Crédit Agricole Italia ha continuato a rafforzare la propria sinergia tra le diverse aree di business, portando il totale dei finanziamenti all’economia a circa centodue miliardi di euro e una raccolta complessiva pari a trecentoquaranta miliardi di euro.
L’utile netto consolidato di Crédit Agricole Italia per il 2024 si attesta quindi a ottocentotto milioni di euro, con una crescita del +14,1 per cento su base annua. La strategia digitale del gruppo ha contribuito all’acquisizione di circa centonovantamila nuovi clienti (+ sette per cento a/a), con il quaranta per cento dei nuovi ingressi proveniente dal canale online. Inoltre, la banca ha mantenuto la leadership tra le banche universali in Italia per l’Indice di Raccomandazione Cliente (Irc), confermando il livello di eccellenza del 2023.
Crédit Agricole Italia ha registrato un incremento del ventuno per cento nei nuovi finanziamenti a medio-lungo termine per le imprese, con oltre 4,5 miliardi di euro erogati, a cui si aggiungono oltre ottocento milioni di leasing stipulati. Particolare attenzione è stata dedicata alla transizione energetica, con oltre 1,2 miliardi di euro destinati a operazioni in linea con le strategie Net Zero del gruppo.
Nel settore immobiliare, l’erogazione di mutui residenziali ha segnato un aumento dell’otto per cento rispetto all’anno precedente, con un forte incremento (+ ottantatré per cento) delle operazioni per immobili in classe energetica A e B. Anche la divisione Wealth Management ha registrato una crescita significativa, con oltre 12 miliardi di euro di collocamenti (+ quarantasette per cento a/a).

Dal punto di vista patrimoniale, il gruppo ha ulteriormente rafforzato la sua solidità finanziaria, con un Common Equity Tier 1 Fully Loaded al quattordici per cento e un Total Capital Ratio al 18,6 per cento. Moody’s ha confermato il rating Baa1 con outlook stabile, mantenendo Crédit Agricole Italia tra le realtà più solide del settore bancario italiano.
Nel 2024, il network dei Village Crédit Agricole si è ampliato con cinque sedi attive in Italia (Milano, Parma, Padova, Catania e Sondrio), accelerando oltre centonovanta start-up e sostenendo ottanta aziende partner. Sono stati lanciati nuovi programmi per le start-up e le aziende partner, generando oltre duecentocinquanta opportunità di business e coinvolgendo più di centocinquanta investitori e venture capital.
Nel corso dell’anno, il gruppo ha dedicato oltre seicentotrentamila ore alla formazione dei dipendenti e ha rafforzato il welfare aziendale con un premio di duemilacinquanta euro per i dipendenti. Parallelamente, ha investito settantasette milioni di euro in progetti di sostenibilità, tra cui il Parma Climate Neutral 2030.
Crédit Agricole ha rinnovato la sua partnership con Save the Children attraverso il progetto Connessioni Digitali, coinvolgendo oltre cinquemilaottocento studenti in tutta Italia. Anche a livello internazionale, Crédit Agricole ha chiuso il 2024 con un utile netto reported di 8,640 miliardi di euro e ricavi pari a 38,060 miliardi di euro, confermando la solidità e la crescita del gruppo nel panorama bancario europeo.