Linkiesta per l’UcrainaLa nostra solidarietà al favoloso popolo che, tre anni dopo, ancora resiste

Il Parlamento europeo in Italia in collaborazione con Linkiesta organizza oggi 21 febbraio due eventi a Roma e a Milano per onorare gli aggrediti e mandare un messaggio di solidarietà a Kyjiv. Il 23 febbraio ci sarà la marcia “Fermezza, giustizia, sicurezza” della comunità ucraina di Milano, mentre il 24 la nostra homepage sarà tutta dedicata al popolo ucraino con una raccolta fondi a favore di chi combatte anche per la nostra libertà

Tre anni dopo l’inizio dell’invasione su vasta scala del 24 febbraio 2022, Linkiesta onorerà la resistenza ucraina con una homepage speciale tutta dedicata alla lotta di Kyjiv per la libertà: interviste, approfondimenti, e una raccolta fondi a favore di chi combatte al fronte per aiutare e raccontare tutte le sfumature di questa battaglia di civiltà. L’impegno del nostro giornale continua con una serie di iniziative dal 21 al 23 febbraio. Linkiesta, insieme con il Parlamento europeo, propone tre appuntamenti, uno a Roma e due a Milano per mostrare la vicinanza a una comunità che lotta ogni giorno per il suo diritto a esistere, trasformando il dolore in un impegno collettivo verso la libertà.

21 febbraio, Roma. “L’Europa a fianco dell’Ucraina”, 09.30 
“L’Europa a fianco dell’Ucraina: difendere libertà e democrazia” si terrà venerdì 21 febbraio, a Roma, nello spazio Esperienza Europa-David Sassoli (Piazza Venezia 6). Si discuterà del ruolo dell’Unione europea sul terreno diplomatico, della sicurezza e del diritto, e l’impegno a sostenere il popolo ucraino e a difendere le istituzioni democratiche. Alle 09:30 ci saranno i saluti istituzionali di Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia ed Elena Grech, vice direttrice della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Poi, alle 09.45 ci sarà la proiezione del documentario “After the Rain: Putin’s Stolen Children Come Home”, che denuncia la deportazione illegale di minori ucraini nei territori occupati dalla Russia. Il documentario sarà introdotto da Yaroslav Melnyk, ambasciatore d’Ucraina in Italia e da Lauri Bambus, ambasciatore d’Estonia in Italia.

Alle 11:15 il direttore de Linkiesta Christian Rocca modererà la tavola rotonda l’Europa a fianco dell’Ucraina per difendere libertà e democrazia”. Interverranno: la Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e l’eurodeputato Salvatore De Meo (Ppe-Fi), l’Ambasciatore della Polonia, Paese che presiede di turno il Consiglio dell’Ue, Ryszard Schnepf, il giornalista del Wall Street Journal e finalista del Premio Pulitzer Yaroslav Trofimov (in collegamento), e Nona Mikhelidze, responsabile di ricerca presso l’Istituto Affari Internazionali (Iai).

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21 febbraio, Milano, Unforgotten Ukraine, 11.30
Lo stesso venerdì 21 febbraio, a Milano, si terrà un altro evento, organizzato dal Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea a Milano. Sarà inaugurata l’installazione artistica “Unforgotten Ukraine – a symbole of hope, a reminder of loss”: un girasole monumentale di tre metri si ergerà da un cumulo di macerie nel parco della Biblioteca degli Alberi di Milano. Questo fiore, simbolo nazionale dell’Ucraina, è un messaggio di speranza e rappresenta la forza e la resilienza del popolo ucraino di fronte alla distruzione causata dalla guerra. L’installazione resterà accessibile al pubblico fino al 22 febbraio.

Parteciperanno i deputati del Parlamento europeo e rappresentanti della Commissione europea, di Regione Lombardia, del Comune di Milano e del Consolato Generale d’Ucraina a Milano. L’evento si concluderà con una lettura della giornalista e scrittrice ucraina, Yaryna Grusha, responsabile della pagina Slava Evropi de Linkiesta.

Instqalazione Unforgotten Ukraine

23 febbraio, Milano. La marcia “Fermezza, giustizia, sicurezza”
Il 23 febbraio alle ore 14.00 da Piazza Castello, l’associazione della comunità ucraina UaMi e il Consolato Generale d’Ucraina a Milano organizzano la marcia “Fermezza, giustizia, sicurezza” per chiedere che l’Unione europea sia parte attiva dei negoziati, con una posizione forte e chiara; il riconoscimento delle responsabilità della Russia per i crimini commessi e garanzie di sicurezza per l’Ucraina, che ha bisogno di certezze per evitare che l’invasore possa tornare con la nuova aggressione militare.

Lunedì 24, invece, in occasione dell’anniversario dell’invasione su vasta scala, Linkiesta andrà online con un’edizione speciale, con i colori della bandiera ucraina, e tutta dedicata ad articoli sulla resistenza ucraina. Linkiesta inviterà i lettori a donare a favore della Come Back Alive Foundation, che aiuta i soldati al fronte.

 

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