Gas alle stelle Il sussulto del governo per combattere il caro energia

Giorgetti, molto vagamente, ha annunciato che nelle prossime settimane arriverà un provvedimento per ridurre l’impatto sulle bollette degli italiani. Nel frattempo, l’Ue ha smentito le voci sul price cap

Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto Fratin (Roberto Monaldo / LaPresse)

Seppur al ribasso rispetto ai 61,24 euro al megawattora del 12 febbraio, il valore dell’Italian gas index (Igi) del 13 febbraio ha sfiorato i cinquantanove euro (58,76 euro). Si tratta di un dato – superiore del trenta per cento rispetto ai numeri di un mese fa – che non si vedeva dall’inverno della crisi energetica causata dall’invasione russa dell’Ucraina. Colpa, tra le altre cose, delle temperature rigide in molti Paesi europei e delle costanti minacce di Donald Trump, che colpirà anche l’Unione europea con i suoi dazi commerciali. 

Il governo Meloni è stato finora (troppo) silente sull’argomento, ma l’impasse è stato sbloccato giovedì 13 febbraio dalle dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, che ha annunciato «un provvedimento» in arrivo «nelle prossime settimane» per ridurre l’impatto dell’aumento dei prezzi del gas sulle bollette degli italiani.

«L’andamento dei prezzi dell’energia e le bollette non dipendono dal governo ma da dinamiche estranee, speculative su cui l’attenzione del governo è massima. Una riflessione su ciò che è significato il passaggio al libero mercato degli utenti del mercato elettrico dovrà essere fatta. Ricordo che era uno degli impegni assunto non certo da questo governo», ha aggiunto, senza ulteriori dettagli, il ministro dell’Economia durante un question time in Senato. 

L’annuncio di Giorgetti fa seguito alla decisione, ufficializzata il 4 febbraio dal ministero dell’Ambiente, di anticipare le aste per il gas, nella speranza di riempire gli stoccaggi prima di una ulteriore risalita dei prezzi: «Per l’anno contrattuale che va dal 1° aprile 2025 al 31 marzo 2026, viene messa a disposizione una quota fino a cinquemila milioni di metri cubi. All’interno della capacità riservata al servizio uniforme, è proposta anche quella pluriennale, per erogare il gas stoccato in un periodo più lungo rispetto a quello standard. Sono previsti prodotti di durata da due a cinque anni», si legge in una nota del Mase. 

La soluzione sulle aste del gas non è ovviamente risolutiva. Per fare un passo in più, Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente, ha chiesto all’Unione europea di imporre un price cap per «sospendere le quotazioni», ma Bruxelles ha escluso questa ipotesi. L’Ue, che il 26 febbraio presenterà nel dettaglio il Clean industrial deal, ha quindi smentito le indiscrezioni del Financial Times, che ha parlato di un price cap temporaneo. 

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