Al telefono con PutinTrump ha annunciato che inizieranno presto i negoziati per terminare la guerra in Ucraina

Dopo aver parlato per novanta minuti col dittatore russo, il presidente degli Stati Uniti ha spiegato sul suo social network che il prima possibile inizieranno i colloqui per raggiungere un accordo sulla fine delle ostilità: «Dobbiamo fermare i milioni di morti che questa guerra sta causando»

LaPresse

Donald Trump ha appena annunciato di aver concordato con Putin l’inizio dei negoziati per terminare la guerra in Ucraina iniziata nel febbraio del 2022. Il presidente degli Stati Uniti ha comunicato sul suo social netowrk Truth Social di aver avuto al telefono una conversazione «lunga e altamente produttiva» col dittatore russo Vladimir Putin, la prima confermata tra i due leader da quando Trump ha iniziato il suo secondo mandato il 20 gennaio. Secondo i media americani, tra cui il New York Times, la telefonata è durata circa novanta minuti: «Abbiamo discusso dell’Ucraina, del Medio Oriente, dell’energia, dell’intelligenza artificiale, della forza del dollaro e di molti altri argomenti», ha dichiarato Trump. «Abbiamo parlato della forza delle nostre Nazioni e dei grandi vantaggi che potremmo ottenere lavorando insieme in futuro. Ma prima, come entrambi abbiamo concordato, dobbiamo fermare i milioni di morti che questa guerra sta causando». 

Trump ha anche dichiarato di voler informare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dell’apertura dei colloqui di pace e ha già formato una squadra negoziale composta dal Segretario di Stato Marco Rubio, dal direttore della Cia John Ratcliffe, dal consigliere per la sicurezza nazionale Michael Waltz e dall’inviato per il Medio Oriente Steve Witkoff. Quest’ultimo si trovava a Mosca questa settimana e ha negoziato la liberazione di Marc Fogel, un insegnante americano detenuto in Russia per oltre tre anni, simbolo di uno scongelamento dei rapporti tra Washington e Mosca, finora freddissimi. .

Il Cremlino ha confermato la telefonata, sottolineando il tono costruttivo della discussione. Il portavoce di Putin Dmitri Peskov ha riferito che il dittatore russo ha invitato Trump a visitare Mosca e che entrambi i leader hanno convenuto sulla necessità di una nuova fase di cooperazione tra Russia e Stati Uniti. Ma resta da capire fino a che punto Mosca sia realmente disposta a negoziare una soluzione politica, considerando che finora il Cremlino ha mostrato una linea intransigente sulle sue conquiste territoriali in Ucraina.

Per il momento, il governo ucraino non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla proposta di colloqui. Da mercoledì si trova a Kyjiv il segretario al Tesoro americano Scott Bessent che ha presentato a Zelensky un documento di partenariato per rafforzare i legami economici tra Stati Uniti e Ucraina. Tra le proposte discusse ci sarebbe un accordo per garantire agli Stati Uniti diritti preferenziali sulle risorse naturali ucraine, comprese le terre rare, cruciali per l’industria tecnologica globale. Le Nazioni Unite hanno espresso un cauto ottimismo riguardo agli sforzi diplomatici annunciati da Trump. «Accoglieremmo con favore qualsiasi iniziativa che coinvolga sia la Russia che l’Ucraina in un processo di pace», ha dichiarato il portavoce Onu Farhan Haq.

X