Seconda vitaTre idee furbe per riutilizzare le bottigliette di acqua tonica

Dall’oliera al profumatore, un brand di soft drink suggerisce una seconda vita per i contenitori in vetro

Match Tonic Water e le idee per il riuso delle bottigliette (credits Compagnia dei Caraibi)
Match Tonic Water e le idee per il riuso delle bottigliette (credits Compagnia dei Caraibi)

Ogni prodotto alimentare confezionato che impieghiamo non finisce una volta che lo abbiamo consumato. Secondo i dati di Eurostat, nel 2021 abbiamo prodotto in Unione europea 84 milioni di tonnellate di rifiuti derivanti da imballaggi, pari a una media di 36,1 chili per abitante, per un volume che è cresciuto del 29 per cento nel decennio 2010-2021. La buona notizia è che per gestire questi scarti si fa il possibile. Nel 2021 circa il 64 per cento è stato riciclato e circa l’80 per cento è stato recuperato, il che significa che i rifiuti sono stati trattati in modo tale che possano servire a un altro scopo utile in futuro (incluso il riciclo), ma le strade per migliorare restano aperte.

Tra gli approcci positivi c’è quello di iniziare a pensare alle caratteristiche di sostenibilità di un prodotto, a partire dalla sua progettazione, prima ancora che esista. Per far ciò, occorre anche immaginare cosa ne sarà, una volta che la sua confezione non servirà più e sarà gettata.

È l’approccio che ha deciso di adottare Match Tonic Water, il brand di soft drink di casa Curius, distribuito in Italia da Compagnia dei Caraibi, grazie a una scelta che parte dal packaging e che permette di trasformarlo da mero veicolo del brand aziendale ad accessorio per la casa e per la tavola, dando una seconda vita alle bottigliette di acqua tonica.

Il design della bottiglietta di Match Tonic (credits Compagnia dei Caraibi)
Il design della bottiglietta di Match Tonic Water (credits Compagnia dei Caraibi)

Creare utilità attraverso il merchandising
Ampiamente impiegati come strumento di marketing, i gadget sono accessori che vengono in genere impiegati per dare visibilità al brand aziendale. In Italia il mercato di questi oggetti è fiorente e nel 2023, i dati di Assoprom, associazione italiana dei produttori e distributori di articoli promozionali, confermavano la buona tenuta del mercato per il 91 per cento delle agenzie e dei distributori di settore, con un 51 per cento delle imprese coinvolte dall’indagine che affermavano di aver incrementato il proprio business. Tra i principali accessori realizzati ci sarebbero chiavette Usb e tecnologia, agende e penne, capi di abbigliamento, tazze o borracce riutilizzabili e shopper brandizzati. Un approccio che cerca quindi di mettere al primo posto gadget con un’utilità pratica e una durabilità.

Match Tonic Water ha invece deciso di andare oltre il gadget, suggerendo una serie di idee per il riutilizzo delle bottigliette. Aggiungendo un semplice accessorio, si può infatti riadattare il packaging a una nuova funzione. Grazie a un beccuccio dosatore, ad esempio, una Match Tonic Water Spicy, Indian, Floral o Mediterranean può tornare sulla tavola come ampolla di olio extravergine d’oliva o di aceto di mele; con un cappuccio a forellini si trasforma invece in contenitore per sale, pepe o altre spezie, mentre grazie a un pacchetto di stick e una fragranza diventa un perfetto profumatore per ambienti.

I gadget di Match Tonic applicati alle bottigliette (credits Compagnia dei Caraibi)
Le idee di Match Tonic Water per il riuso delle bottigliette (credits Compagnia dei Caraibi)

Sostenibilità a monte
L’idea però da sola non basta. Sono infatti necessari alcuni accorgimenti che il brand ha pensato a monte, così da rendere più facile e piacevole il riuso della bottiglietta.

Innanzitutto il design, che è stato pensato per essere esteticamente gradevole, ma anche pratico. Oltre a limitare la percentuale di rotture durante il trasporto, la forma cubica della bottiglietta la rende facile da inserire negli spazi, oltre all’incavo inferiore che permette alle bottigliette di incastrarsi l’una sull’altra.

Altro dettaglio non secondario, le diverse etichette colorate in tinte pastello e dalle scritte poco invadenti ne rendono l’aspetto piacevole, ma possono anche essere rimosse con estrema facilità, senza lasciare carta strappata sul vetro difficile da rimuovere.

Oltre alle caratteristiche del design, c’è poi un ragionamento sui materiali. Le bottigliette di Match Tonic Water sono prodotte con vetro Pcr riciclato, tollerando anche quella lieve imperfezione nel colore che può dipendere dalle diverse colorazioni dei vetri di partenza. Ogni componente della bottiglietta può essere riciclato.

Certo, nel momento in cui il packaging viene scartato, un risultato sostenibile dipende da tante cose, come la responsabilità dei consumatori e il buon funzionamento di tutta la filiera di smaltimento, ma si può quanto meno pensare di rallentare questo procedimento, divertendosi, con un po’ di creatività, a immaginare diversi impieghi per queste bottigliette.

Match Tonic

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