Il 15 maggio ci siamo ritrovati con l’iniziativa di lancio. Dopo la grande partecipazione in occasione della nostra nascita, il Circolo Matteotti ha deciso di proseguire nel suo ruolo di cultura politica. Da Milano dove siamo nati, come iniziativa non di partito ma di persone libere, di diversa estrazione ma con un unico denominatore comune: la difesa del nostro sistema liberaldemocratico e sociale europeo.
Il circolo nasce con l’intenzione di contrastare la marea montante del sovranismo e del populismo, in Italia e in Occidente, promuovendo un dibattito franco, se serve irriverente ed eterodosso, che seguirà sentieri non battuti perché solo ai bordi della tempesta c’è il vento che permette di navigare veloci. Il circolo vuole unire sensibilità politiche diverse per discutere e riequilibrare in una direzione più razionale e coerente con i nostri principi condivisi non solo la linea della coalizione, ma anche la possibilità di dialogo, alleanza e sinergia con ambienti centristi e moderati che è poi il solo modo di battere la destra.
Il circolo vuole DARE e OSARE. Dare, perché la politica negli ultimi anni è stata troppo impegnata a prendere (voti, spazi di visibilità spesso e volentieri solo personalistici). Perché il momento richiede capacità di analisi e visione condivisa. E poi OSARE: in inglese osare si scrive DARE. È significativo: non è con il piccolo cabotaggio, con le divisioni, con i calcoli elettorali o con strategie di breve respiro che riusciremo ad affrontare i tempi agitati che attraversiamo. Non sappiamo quanto produrrà questa nostra iniziativa, ma siamo in movimento.
Il 2 giugno festeggiamo i 79 anni della Repubblica italiana, che sancì l’ingresso del nostro Paese, per la prima volta nella sua storia, tra i paesi con un pieno sistema liberaldemocratico.
L’Assemblea Costituente repubblicana, con una visione davvero lungimirante e anticipatrice, inserì poi nella nostra Costituzione la possibilità esplicita della cessione di parte della sovranità per favorire la nascita di organismi sovranazionali in grado di assicurare la pace, lo sviluppo e il benessere.
Per questo, 79 anni dopo, ribadiamo la nostra scelta di campo: siamo cittadini italiani, orgogliosi della nostra Repubblica, ma al tempo stesso cittadini europei.
Perché solo una maggiore integrazione europea, una ritrovata forza e coesione del nostro continente, può assicurare un argine alla deriva dei populismi, dei regimi autoritari e delle dittature, e ritrovare la missione dell’Europa come faro di libertà, progresso e democrazia.
Per questo motivo ci ritroviamo oggi a Milano davanti a Casa Rollier, in via Poerio 37, dove nacque il Movimento Federalista Europeo, per ribadire un semplice ma chiaro principio:
viva la Repubblica italiana, viva i cittadini europei.
Indossa qualcosa di blu e vieni con noi.
Nel frattempo, il Circolo Matteotti cresce.
In tanti ci state scrivendo e vi siete uniti a questo percorso da diverse parti d’Italia.
Stiamo perfezionando il nostro statuto e a breve daremo il via al tesseramento ufficiale e alla nostra prima assemblea nazionale.
Inoltre vi anticipiamo che stiamo lavorando a un’iniziativa politica sul tema del lavoro: una sfida cruciale che vogliamo affrontare con serietà, partecipazione e visione. Partendo dalle basi di quello che fu il percorso politico di Matteotti: lo studio senza sconti dei problemi, dei numeri, delle reali condizioni come base per una proposta politica aderente alle necessità e alla realtà, perché solo così la realtà stessa può essere trasformata e messa al servizio dei cittadini.
Ti aspettiamo il 2 giugno, alle 18.30, davanti a Casa Rollier.
Un’occasione per ritrovarci, riconoscerci, e rilanciare insieme una promessa di libertà, democrazia e responsabilità comune.