Ricostruzioni verdi La rinascita dei Giardini del Fuenti

Dopo una storia travagliata, la giovane proprietà dei fratelli De Flammineis riporta agli antichi splendori un luogo incantato della Costiera, puntando sulla cucina e sugli spazi green

Giardini del Fluenti

Un’eredità può anche essere faticosa: non sempre i lasciti delle generazioni precedenti sono un vantaggio per chi viene dopo. E quella del nonno di Alessandra e Pier Luigi De Flammineis è stata di sicuro una sfida per le generazioni successive, che si sono trovate a gestire un luogo incantevole, affacciato sul tratto di costa più bello d’Italia, ma con una complessità storica, sociale e politica decisamente impegnativa.

Nel tratto di strada meravigliosa tra Cetara e Vietri c’è un luogo che prende il posto del sogno del fondatore, e diventa il sogno della generazione successiva, che dopo aver lottato per riconquistare il suo spazio può finalmente godersi i frutti del lavoro e dell’impegno. La storia parte da lontano, da quando Orfeo Mazzitelli, nel 1971, decide di costruire un hotel sulla montagna, nel posto lasciato da una cava. Dieci anni dopo iniziano una serie di cause legali che portano la figlia Teresa a un bivio: o abbattere il sogno del padre o perdere quel luogo che è ormai entrato nell’immaginario della famiglia. Le cariche esplodono e lasciano solo l’emiciclo attaccato alla montagna, impossibile da eliminare perché ancorato alla roccia. È proprio da qui che rinasce l’impresa, e da un’idea di ricostruzione che punta al verde, ai giardini, al bello, per rilanciare questo progetto in un modo completamente diverso, contemporaneo, maturo. E sono i nipoti di Orfeo a prendersene cura, facendo dei nuovi Giardini del Fuenti un angolo di mondo di rara bellezza adagiato tra gli scorci della Costiera Amalfitana.

Volta del Fuenti

Alessandra e Pier Luigi De Flammineis sono il motore propulsore di una visione che rispetta le origini e volge lo sguardo al presente e al futuro, nel perimetro di un eco-sistema ambientale e umano da riscoprire, preservare e rilanciare. Non è un hotel, anche se in futuro è prevista la costruzione di suite a strapiombo sul mare, ma è un luogo difficile da definire perché multiforme. Tante le sue anime: il ristorante Volta del Fuenti, neostellato Michelin, guidato dallo chef Michele De Blasio. Il Limoneto, terrazza resa preziosa dai gialli gioielli della Costiera. Il Giardino, luogo ideale per eventi speciali, di respiro internazionale. L’Arena, spazio multifunzionale dedicato a spettacoli sotto le stelle. Il Caveau del Fuenti, nuovo e suggestivo Lounge Bar. Riva del Fuenti, splendido beach club con annesso un ristorante che diventa un modo esclusivo di godersi la Costiera, anche solo per una giornata di sole e mare.

Il Limoneto
Riva del Fuenti

La cucina del ristorante fine dining, fiore all’occhiello della struttura, è tutta di matrice locale, ma con una prepotente visione internazionale che porta l’ospite a fare un viaggio intenso di sapore e sostanza. Oltre alla carta, due i menu degustazione, Riflessioni e Origini. Per la primavera/estate 2025 Michele De Blasio ha pensato a una sorta di LAB per il menu Riflessioni, uno spazio temporale in cui poter spingere ancora di più il consueto lavoro sul cromatismo in relazione al gusto: è il tempo del verde, per un menu che non rappresenta questo colore nel senso più canonico di vegetale, ma proprio come gastronomicità cromatica da esaltare attraverso ingredienti, tecniche, preparazioni. Una cucina pulita, definita, equilibrata anche negli eccessi, con sempre l’obiettivo della leggibilità e della comprensione, attraverso una tecnica che sa accostare creatività e piacere al palato, senza ostentazioni.

Chef Michele De Blasio

Il ristorante stellato è stato costruito intorno all’unica sala rimasta intatta dopo la demolizione: un simbolo che è diventato parte dell’architettura del luogo e la rende il ponte tra passato e futuro. Una meraviglia bianca e intensa, minimal e ovattata, che gode della commovente vista sul mare che entra prepotente dalle enormi finestre che dominano la sala come un quadro in perenne movimento. Il servizio accurato è abbinato a una carta dei vini intrigante, decisamente inconsueta per queste latitudini, dove scovare chicche dal mondo e divertirsi con le grandi proposte locali, per una esperienza complessiva di una concreta piacevolezza, e di uno spessore gastronomico notevolissimo.

Giardini del Fuenti
S.S. 163 Amalfitana km 47+300
Vietri sul Mare – 84019 Salerno
[email protected]

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