I ministri degli Esteri di Germania, Francia e Gran Bretagna avrebbero in programma di tenere colloqui sul nucleare con la controparte iraniana venerdì 20 a Ginevra. Lo ha riferito a Reuters una fonte diplomatica tedesca.
I tre ministri incontreranno l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri Kaja Kallas, presso la missione permanente della Germania a Ginevra, prima confrontarsi con il ministro degli Esteri iraniano.
L’iniziativa europea nasce nel timore dell’allargamento del conflitto in Medio Oriente. Anche perché Donald Trump starebbe ancora valutando se gli Stati Uniti si uniranno alla campagna militare di Israele contro l’Iran, alimentando il rischio che la crisi possa intensificarsi.
L’obiettivo dei colloqui tra l’Iran e gli europei, che secondo la fonte tedesca si starebbero svolgendo in coordinamento con gli Stati Uniti, è convincere la parte iraniana a garantire fermamente che utilizzerà il suo programma nucleare esclusivamente per scopi civili.
Israele ha affermato che il suo obiettivo è quello di eliminare la capacità di Teheran di sviluppare un’arma nucleare. L’Iran nega che il suo programma nucleare abbia scopi militari.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è espresso a sostegno dell’attacco israeliano. Nel frattempo, mercoledì il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha fatto appello ai leader iraniani affinché si adoperino per una soluzione che preveda garanzie sul programma nucleare. «Non è mai troppo tardi per sedersi al tavolo dei negoziati», ha detto.