Scenari 2025Gli algoritmi predittivi ci conoscono meglio di noi stessi

Nel quarto episodio di “Scenari 2025”, il podcast di Linkiesta per Intesa Sanpaolo On Air, Andrea Fioravanti racconta come dai feed personalizzati alle raccomandazioni digitali, sistemi che anticipano desideri, restringono possibilità e possono riprodurre vecchi pregiudizi con nuova efficienza

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Nel 1968 Stanley Kubrick ha diretto 2001: Odissea nello spazio, un film che ha cambiato per sempre la fantascienza. Al centro di quella storia non c’era un mostro, ma una macchina: HAL 9000, il supercomputer di bordo capace di assistere l’equipaggio, prevedere le sue intenzioni e, infine, decidere chi meritava di sopravvivere. Non lo faceva con violenza, ma con una logica superiore, fredda, “razionale”. Oggi quell’occhio rosso pulsa ovunque. È nei nostri feed personalizzati, nei consigli su cosa guardare, leggere, acquistare. Gli algoritmi predittivi hanno imparato a osservarci, analizzarci, anticiparci. Senza imporre, ma rendendo alcune scelte così comode da sembrare inevitabili.

Nel quarto episodio di  “Scenari 2025”, il podcast di Linkiesta per Intesa Sanpaolo On Air, Andrea Fioravanti racconta il paesaggio digitale degli algoritmi predittivi e dell’intelligenza artificiale addestrata su dati spesso imperfetti.  L’algoritmo sa cosa vogliamo, prima ancora che lo sappiamo noi. E ce lo propone con gentilezza. Ma a forza di essere guidati, rischiamo di smettere di cercare. Il vero pericolo non è che l’IA ci tolga la libertà. È che ci convinca che non serva più.

Puoi ascoltare l’episodio completo di Scenari 2025, il podcast di Linkiesta per Intesa Sanpaolo On Air, su Spotify:

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