Scenari 2025L’intelligenza artificiale cambierà il lavoro di chi non saprà usarla

Nel primo episodio di “Scenari 2025”, il podcast di Linkiesta per Intesa Sanpaolo On Air, Andrea Fioravanti racconta l’impatto reale dell’IA sul lavoro, tra la paura di restare indietro e le nuove competenze richieste

Unsplash

L’intelligenza artificiale corre più veloce della nostra capacità di capirla. Ogni settimana sembra imporre un nuovo linguaggio, una nuova promessa, una nuova paura di restare indietro. Il problema riguarda soprattutto chi si affaccia ora al mondo del lavoro e sente che le competenze richieste cambiano prima ancora di essere imparate.

Nel primo episodio di “Scenari 2025”, il podcast di Linkiesta per Intesa Sanpaolo On Air, Andrea Fioravanti guarda all’IA senza panico e senza entusiasmo automatico. La sua forza non nasce dal nulla: poggia su decenni di ricerca, su una potenza di calcolo sempre più accessibile, su masse enormi di dati e su algoritmi capaci di entrare nei processi produttivi. La vera domanda riguarda il lavoro: chi saprà usare questi strumenti aumenterà le proprie possibilità, chi li subirà rischierà di trovarsi fuori dalla conversazione decisiva dei prossimi anni.

Puoi ascoltare l’episodio completo di Scenari 2025, il podcast di Linkiesta per Intesa Sanpaolo On Air, su Spotify: 

X