Casa BiancaNon parlateci di Epstein, la Bibbiano americana

Dopo la pubblicazione della presunta lettera del presidente degli Stati Uniti al finanziere americano, se ora volete vedere un uomo felice, fatevi un giro sul profilo X di Elon Musk

LaPresse

Da giorni Donald Trump cerca di liberarsi della campagna sulla famigerata lista di Jeffrey Epstein, il miliardario pedofilo morto suicida in carcere nel 2019, sostenendo che si tratti di una bufala e prendendosela addirittura con i suoi stessi sostenitori, colpevoli di crederci (cioè di aver creduto a lui, per anni).

Un po’ come se Giorgia Meloni, o Matteo Salvini, o Luigi di Maio, all’improvviso se ne fossero usciti dicendo che a Bibbiano non era successo un bel nulla e che tutta quella campagna era una bufala inventata dalla sinistra. Oggi per di più il Wall Street Journal, nonostante le minacce di Trump di portarlo in tribunale, pubblica un documento particolarmente imbarazzante per la Casa Bianca.

In occasione del cinquantesimo compleanno dell’affarista, infatti, diversi amici gli mandarono missive oscene. In quella di Trump, che lui smentisce di avere mai scritto, secondo il Wall Street Journal c’era il disegnino di una donna nuda e un dialogo immaginario tra lui e Epstein, in cui l’attuale presidente degli Stati Uniti dice che hanno «certe cose in comune» e gli augura che «ogni giorno possa essere un altro meraviglioso segreto». Se ora volete vedere un uomo felice, fatevi un giro sul profilo X di Elon Musk.

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