Dopo lo stop a KimmelTrump ora minaccia di togliere la licenza a tutte le tv che lo criticano

Il presidente degli Stati Uniti ha parlato con i giornalisti a bordo dell’Air Force One. Domenica sarà a Phoenix per i funerali di Kirk, la cui moglie Erika ha preso il suo posto come ceo del gruppo “Turning Point”

Associated Press/LaPresse

Dopo la sospensione dello show di Jimmy Kimmel sulla Abc, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha suggerito ora che ad alcune reti televisive che lo criticano dovrebbero essere «revocate» le licenze.

Mercoledì sera, la rete di proprietà della Disney ha annunciato la sospensione del comico «a tempo indeterminato» a seguito delle reazioni negative alle sue dichiarazioni sull’omicidio di Charlie Kirk. Abc ha chiuso così il “Jimmy Kimmel Live!” dopo che la Federal Communications Commission ha minacciato di punirla togliendole le licenze per trasmettere.

Trump ha parlato della questione con i giornalisti giovedì a bordo dell’Air Force One, di ritorno da una visita di Stato nel Regno Unito. «Ho letto da qualche parte che le reti televisive erano al 97 per cento contrarie a me, di nuovo, al 97 per cento negative, eppure ho vinto, e facilmente, in tutti e sette gli Stati indecisi [alle elezioni dell’anno scorso, ndr]», ha detto il presidente. «Mi fanno solo cattiva pubblicità. Voglio dire, hanno una licenza. Penso che forse la loro licenza dovrebbe essere revocata».

Joe Strazullo, uno sceneggiatore di programmi notturni che ha lavorato al “Jimmy Kimmel Live!” dal 2015 al 2021, ha dichiarato alla Bbc di Los Angeles che nella sala degli autori regnava un’atmosfera di paura.

La decisione presa dalla Abc è l’ultimo episodio di una ormai lunga serie di epurazioni, accelerata dalle reazioni all’omicidio di Charlie Kirk. La Abc aveva già patteggiato il pagamento di milioni di dollari per una causa presentata da Trump. E altrettanto aveva fatto la Cbs, forse perché la Paramount a cui appartiene temeva che l’amministrazione bloccasse la sua vendita a Skydance. Sempre la Cbs aveva poi cancellato lo show satirico di Stephen Colbert, ufficialmente per motivi economici, ma molto probabilmente perché criticava il capo della Casa Bianca. E ora anche la designazione del movimento Antifa come organizzazione terroristica.

Domenica Trump sarà a Phoenix per i funerali di Kirk, la cui moglie Erika ha preso intanto il suo posto come ceo del gruppo “Turning Point”.

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