Quello stesso Parlamento europeo che da anni mette sotto accusa l’Ungheria per violazione dei principi dello stato di diritto ha confermato ieri per un solo voto (e meno male) l’immunità di Ilaria Salis, risparmiandole un processo di conclamato carattere politico, come confermato ogni giorno dalle dichiarazioni di primari esponenti del governo di Viktor Orbán.
Se questi sono i liberali e democratici europei che dovrebbero salvare la democrazia liberale dal putinismo – e se questi sono i garantisti italiani che dovrebbero salvarci dalla magistratura politicizzata – mi sa che le nostre probabilità di salvezza sono piuttosto basse.