Ventisette giorni dopo Sébastien Lecornu si è dimesso da primo ministro francese

Si tratta del mandato più breve nella storia della Francia. L’ormai ex capo del governo aveva presentato ieri la lista dei ministri, priva di discontinuità rispetto al precedente esecutivo

AP Photo/LaPresse (ph. Alain Jocard)

Questa mattina, il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha presentato le sue dimissioni al presidente Emmanuel Macron, che le ha accettate. Lecornu ha lasciato il suo incarico ventisette giorni dopo la nomina: è il mandato più breve nella storia della Repubblica francese. 

Lecornu ha annunciato proprio ieri, domenica 5 ottobre, la composizione del suo nuovo governo, confermando la maggior parte dei ministri sotto l’esecutivo di François Bayrou. Una delle principali novità ha riguardato l’Economia, con Roland Lescure che ha sostituito Eric Lombard. Il governo era atteso oggi pomeriggio all’Eliseo per il primo Consiglio dei Ministri.

Bruno Retailleau, ministro dell’Interno riconfermato da Lecornu, ha parlato di un esecutivo incapace di «riflettere la rottura promessa» dal nuovo primo ministro, convocando una riunione d’emergenza dei Républicains. Lecornu, trentanove anni, è stato il quinto primo ministro francese nell’arco di due anni. 

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