
Nel 2026 C2C Festival festeggia i venticinque anni di attività e torna a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre con la line up più ampia della sua storia recente. I primi artisti annunciati delineano un programma che punta su nomi che sono punti cardine della scena internazionale. Molti di loro si esibiranno in esclusiva italiana, confermando il ruolo dell’evento come principale appuntamento dedicato al futuro della musica in Italia. L’edizione del 2025 ha registrato quarantaduemila presenze, con il quaranta per cento di pubblico proveniente dall’estero, un dato che ha consolidato la presenza di C2C Festival all’interno del panorama musicale europeo.
La presenza più attesa è quella della cantautrice svedese Robyn, pseudonimo di Robin Miriam Carlsson, che torna live in coincidenza con l’uscita del suo nuovo album Sexistential, pubblicato a sette anni dal precedente lavoro solista. L’artista svedese rappresenta uno dei riferimenti della musica pop degli ultimi due decenni e il suo concerto segnerà uno dei momenti centrali dell’edizione 2026. Accanto a lei trova spazio l’atteso duo composto da Yung Lean e Bladee, per la prima volta insieme su un palco italiano. I due rapper e cantanti svedesi hanno ridefinito negli ultimi dieci anni i confini del rap legato alla cultura digitale attraverso il collettivo hip-hop Drain Gang, formatosi nel 2013 e che tuttora influenza generazioni di producer e rapper.
Grande attesa anche per il ritorno al C2C Festival di Arca, artista venezuelana che ha segnato la musica elettronica e pop contemporanea con un percorso incentrato sulla scoperta dell’identità e della sperimentazione sonora. Un altro ritorno rilevante è quello della cantautrice statunitense Kelela, assente da tempo in Italia, e oggi considerata una delle voci più riconoscibili dell’R&B contemporaneo, capace di muoversi tra club music e scrittura pop.
Tra i debutti spicca quello di Oklou, producer e cantante francese che con l’album Choke Enough ha raccolto consenso internazionale grazie a un lavoro che unisce elettronica e scrittura autoriale, raggiungendo un pubblico trasversale. La sua prima presenza a C2C segna l’ingresso nel programma di una delle figure più emergenti della nuova produzione europea.
Il cartellone include inoltre BADBADNOTGOOD, quartetto canadese già noto per collaborazioni con Kendrick Lamar, Tyler The Creator e Frank Ocean, presenza che amplia l’area jazz del festival, e Chanel Beads, progetto guidato dal musicista newyorchese Shane Lavers, al suo primo debutto italiano. Tra gli artisti annunciati c’è anche Chuquimamani-Condori con il progetto DJ E, recente Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia, figura che intreccia la ricerca sonora a una minuziosa performance. Accanto a loro figurano la cantautrice britannica Joanne Robertson, l’artista keniota KMRU, protagonista della nuova scena ambient europea, e underscores, voce emergente dell’hyperpop statunitense, attesa con un nuovo album nel 2026. Completano il primo annuncio la producer Crystallmess, attiva tra musica e arti visive, e Theo Parrish, riferimento storico della house di Detroit, che presenterà a Torino un set esteso e pensato come viaggio lungo diverse tradizioni della musica black.
Gli show annunciati sono programmati per venerdì 30 e sabato 31 ottobre, mentre il programma completo verrà comunicato nei prossimi mesi, insieme ad altre sedi coinvolte in città. Le giornate centrali si svolgeranno negli spazi di Lingotto Fiere, mentre Ogr Torino ospiterà gli appuntamenti di apertura e chiusura. Il festival si inserisce ancora una volta nel calendario della Contemporary Art Week, rafforzando il legame con il sistema culturale cittadino.
La prima tranche di abbonamenti è già esaurita. La nuova fase di vendita early bird è prevista a partire dal 4 febbraio alle ore 12 sulla piattaforma Dice, con disponibilità limitata. Gli abbonamenti permettono l’accesso a tutti gli show in programma.