Attenzione, spoilerTrump finirà come l’avvocato di Sordi in “Troppo forte”

La lettera al primo ministro norvegese sul Nobel mancato mi conferma l’idea che il presidente comincerà a dire dadà-dadà, dadà-dadà, finché qualcuno non lo porterà via

AP/LaPresse

La lettera di Donald Trump al primo ministro norvegese, Jonas Gahr Støre, merita se non altro un posto nella storia della letteratura, per quest’incipit fulminante: «Caro Jonas, considerando che il vostro Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato OLTRE otto guerre, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace…».

Ma soprattutto mi conferma nella convinzione secondo cui Trump terminerà il suo mandato come l’avvocato interpretato da Alberto Sordi nel finale di “Troppo forte”: a un certo punto comincerà a dire dadà-dadà, dadà-dadà, finché qualcuno non lo porterà via, e i nostri sovranisti alla Oscar Pettinari, che gli si erano affidati con non minore trasporto, dovranno tornarsene nella palude del caimano.

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