Luci a San SiroCosa vedremo nella Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Il tema scelto è “Armonia” e prevede omaggi a Verdi, Puccini, Leopardi. Mariah Carey canterà in italiano “Nel blu dipinto di blu” e Laura Pausini l’inno di Mameli. Tra gli altri ospiti: Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Andrea Bocelli, Matilda De Angelis e Ghali

LaPresse

Oggi alle 20.00 si terrà la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026: uno spettacolo pensato per un pubblico globale e costruito su più sedi. Il centro dell’evento sarà lo stadio San Siro, a Milano, ma la cerimonia si svolgerà in modo simultaneo anche a Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo, secondo un formato definito dagli organizzatori come la prima apertura olimpica “diffusa” della storia.

A San Siro sono attesi circa 60 mila spettatori, mentre le trasmissioni televisive e digitali dovrebbero raggiungere fino a 2,5 miliardi di persone nel mondo. La cerimonia sarà trasmessa in diretta in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay, con collegamento a partire dalle 19.50. Sarà visibile anche sui canali a pagamento di Warner Bros (Discovery attraverso Eurosport).

All’interno dello stadio, l’allestimento prevede un’ellisse al centro del campo, con riferimenti visivi all’arte neoclassica e alla tradizione figurativa italiana, e un impianto scenico pensato per ospitare danza, musica e la sfilata degli atleti. Il tema scelto per la cerimonia è “Armonia”, intesa come sintesi tra identità nazionale e dimensione internazionale dei Giochi. La direzione artistica è affidata a Marco Balich, che ha spiegato di voler proporre un racconto dell’Italia contemporanea, senza nostalgia e senza enfasi retorica, attraverso riferimenti alla musica, alla letteratura, al design e alla moda. Nel corso dello spettacolo sono previsti omaggi a compositori come Verdi e Puccini, a testi letterari come quelli di Leopardi e a figure simboliche del made in Italy, anche sul piano visivo e scenografico.

La cerimonia alternerà brani classici rielaborati e interventi pop. Tra gli artisti annunciati ci sono Mariah Carey, che interpreterà in italiano “Nel blu dipinto di blu”, e Laura Pausini, a cui è affidata l’esecuzione dell’inno nazionale. Sono inoltre previste le partecipazioni di Andrea Bocelli, del rapper Ghali, del pianista Lang Lang e del mezzosoprano Cecilia Bartoli, oltre agli interventi degli attori Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Matilda De Angelis, coinvolti in diverse parti narrative dello spettacolo.

Uno dei momenti centrali sarà la sfilata delle delegazioni olimpiche, con circa cinquemila atleti in rappresentanza di oltre novanta Paesi. Come da tradizione, aprirà la Grecia, seguita dalle altre nazioni in ordine alfabetico, mentre l’Italia chiuderà la parata. In parallelo, la cerimonia seguirà il percorso della fiamma olimpica, che nelle ore precedenti avrà attraversato Milano e diversi comuni dell’area metropolitana, prima di arrivare ai luoghi simbolici dell’accensione dei bracieri.

Il protocollo istituzionale prevede la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Comitato olimpico internazionale. L’accensione del braciere di Milano, collocato all’Arco della Pace e ispirato a disegni leonardeschi, dovrebbe essere uno dei momenti conclusivi della serata, insieme all’accensione del braciere gemello a Cortina. Secondo le anticipazioni, questo passaggio sarà affidato a una figura simbolica dello sport italiano.

La cerimonia si chiuderà con un messaggio esplicito di pace e cooperazione internazionale, accompagnato da un finale musicale corale. Per gli organizzatori, l’obiettivo è dare ai Giochi un avvio riconoscibile e accessibile, capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla chiarezza del racconto e al rispetto dei rituali olimpici. Gli invitati complessivi tra atleti, rappresentanti istituzionali, sponsor e ospiti saranno circa diecimila, mentre i volontari coinvolti nell’organizzazione e nello spettacolo saranno più di duemila, tra campo e backstage.

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