La Brianza entra nella mappa mondiale del whisky. La distilleria di Seregno Strada Ferrata, di cui vi avevamo già raccontato qui, ha conquistato due Medaglie d’Oro e il titolo di Category Winner al World Whiskies Awards 2026 di Londra, uno dei concorsi di riferimento per il settore.
Alla prima partecipazione assoluta, Strada Ferrata si è imposta in due categorie particolarmente competitive: Single Cask Single Malt con la prima Release e Small Batch Single Malt con la seconda Release. Un risultato significativo, perché arriva su imbottigliamenti d’esordio e in un contesto dominato da paesi con una tradizione secolare nella produzione di whisky.
Il doppio oro rappresenta un segnale chiaro della maturità del comparto, oggi in grado di confrontarsi con i grandi nomi internazionali. Fondata nel 2019 dai soci del birrificio Railroad, Strada Ferrata nasce da un solido background brassicolo. Il lavoro su cereali, lieviti e fermentazioni orienta fin dall’inizio un progetto che guarda al mondo dei New World Whisky ma rivendica un’identità italiana, costruita attraverso ricerca e sperimentazione. La produzione prende avvio nel 2021; nel 2023 l’ingresso di Illva Saronno Holding con una quota di minoranza rafforza la struttura industriale, mantenendo invariata l’impostazione artigianale.
Il riconoscimento londinese arriva in una fase cruciale. A pochi giorni è attesa la quarta release della distilleria, un nuovo single malt che prosegue il percorso avviato con le prime tre uscite. Non un punto di arrivo, ma una conferma: il whisky italiano esiste, cresce e inizia a essere giudicato e premiato per la sua qualità. In un panorama ancora giovane, il caso Strada Ferrata racconta bene lo stato dell’arte. Molto resta da costruire, ma la direzione è chiara e, questa volta, porta dritta a Londra.