Un peccato romperle Tutte le forme delle uova di Pasqua

Sfaccettate, piatte, di zucchero, con granella, a forma di testa di moro… Il cioccolato in veste tradizionale non manca ed è esaltato dalle doti e dalle decorazioni degli artigiani della pasticceria, ma trova anche altre vie e altri ingredienti come compagni di viaggio, restando sempre protagonista di questa festa primaverile

@Roberto Cantolacqua

Uovo fondente 72 per cento di Luca Ludovici
Nel ristorante ConTatto di Frascati, l’uovo di Pasqua diventa estensione di una ricerca che passa dalla grotta e dalle sue dinamiche naturali. Realizzato con la cioccolateria Cimina Dolciaria, il guscio in fondente 72 per cento viene stagionato per amplificarne la persistenza aromatica. La superficie, trattata con burro di cacao spray, richiama il tufo e restituisce una forte identità visiva. All’interno, una sorpresa di cioccolato bianco con cedro semicandito e polvere di capperi, entrambi lavorati in grotta. Un progetto che trasforma il dolce in esperienza coerente con l’ecosistema del ristorante.

Uovo Limited Edition 4.3 di Giraudi
A Castellazzo Bormida, la Pasqua firmata Giraudi si muove tra tecnica cioccolatiera e ricerca estetica. La Limited Edition 4.3 unisce un guscio di fondente Venezuela Sur del Lago 72 per cento a una copertura di gianduiotto con il 43 per cento di nocciola piemonte Igp, materia prima identitaria della casa. Il risultato è un uovo che lavora su profondità e rotondità, con una forte impronta territoriale. Accanto, le uova artistiche dipinte a mano e le varianti con frutta secca, grué di cacao e caramello salato ampliano il racconto. Un progetto che intreccia artigianalità, decorazione e ricerca sul gusto.

Uovo Dubai Style di La Perla di Torino
Per la Pasqua 2026, La Perla di Torino interpreta il tema dell’uovo come oggetto contemporaneo, unendo ricerca e precisione artigianale. Il Dubai Style, parte della linea “I Capolavori”, lavora su una struttura bicolore: da un lato cioccolato al latte con crema al pistacchio e pasta kadayif, dall’altro cioccolato al pistacchio con copertura al latte e granella di nocciola piemonte Igp. La texture alterna cremosità e croccantezza, con un equilibrio costruito su contrasti. Tutto è rifinito a mano, con ingredienti selezionati e filiera controllata. Un uovo che traduce un trend globale in linguaggio italiano, mantenendo identità e rigore.

L’uovo condiviso “Giardino della Felicità” di Vincenzo Pennestrì
Più che un uovo, un dispositivo conviviale pensato per stare al centro della tavola. Per Sottozero di Vincenzo Pennestrì, il guscio di cioccolato racchiude conetti gelato assortiti, tra coperture, inserti croccanti e decorazioni, trasformando l’assaggio in un’esperienza dinamica. La struttura invita alla condivisione, superando il gesto individuale del consumo. Il progetto unisce competenze di pasticceria e gelateria, con attenzione a materie prime e tecnica. Un formato che ridefinisce l’uovo pasquale come momento collettivo e multisensoriale.

Uovo “Testa di Moro” di Ammu
Per la Pasqua 2026 Ammu trasforma l’uovo di cioccolato in un oggetto narrativo, ispirato a uno dei simboli più iconici della cultura siciliana. La forma richiama le celebri Teste di Moro, mentre il contenuto mantiene un’impostazione classica, disponibile in fondente 64 per cento e al latte 39 per cento. All’interno, una pergamena con poesia siciliana rafforza la dimensione evocativa del prodotto. Realizzato in edizione limitata, è pensato come oggetto da dono oltre che come dolce. Un uovo che unisce artigianalità e immaginario, portando in chiave contemporanea un simbolo identitario.

@Ammu

Uovo Papuasia al latte monorigine Java di Maglio Cioccolato
Tra le referenze simbolo della Pasqua 2026, l’Uovo Papuasia di Maglio interpreta il cioccolato al latte in chiave evoluta, partendo da cacao monorigine con note di panna e caramello. La struttura è arricchita da frutta secca – mandorle, nocciole e pistacchi – che introduce croccantezza e ritmo al morso. La vaniglia Bourbon del Madagascar completa il profilo aromatico, rendendolo rotondo e persistente. Un uovo che punta su equilibrio e accessibilità, mantenendo qualità della materia prima e coerenza esecutiva.

Uovo fondente 62 per cento con fave di cacao di Maglio Cioccolato
Pensato per chi predilige profili più intensi, questo uovo – sempre di Maglio – lavora sulla profondità del fondente arricchito da fave di cacao venezuelane. La tostatura delle fave introduce una componente aromatica più marcata, che amplifica persistenza e struttura. Il risultato è un cioccolato deciso ma equilibrato, in cui l’amaro resta controllato e leggibile. La presentazione in box riflette l’attenzione al dettaglio tipica del brand. Una proposta che valorizza il cacao nella sua espressione più diretta e materica.

Uovo Rocher di Roberto Cantolacqua
Tra le proposte pasquali del maestro Ampi Roberto Cantolacqua, l’Uovo Rocher rappresenta la declinazione più golosa e materica. Il guscio, disponibile fondente, al latte o al caramello, è ricoperto da una granella ricca di nocciole, pistacchi, arachidi e noci pecan, che introduce croccantezza e complessità. Il profilo gustativo lavora su equilibrio tra dolcezza e intensità, con una struttura stratificata. La qualità delle materie prime resta centrale, in linea con la filosofia del laboratorio. Accanto, le uova decorate giocano su un’estetica più classica, con lavorazioni floreali in ghiaccia reale che trasformano il cioccolato in oggetto da dono. Le uova piatte, invece, propongono una lettura contemporanea e versatile, con combinazioni di gusti che spaziano tra caramello, frutta secca e cremini.

Uovo fondente e Frutti rossi di Fratelli Sicilia
I frutti rossi sono il twist dell’uovo di Pasqua di Fratelli Sicilia, fatto di cioccolato extra fondente al 72 per cento con ripieno di cremino ai frutti rossi e pralinato con frutti come lamponi, mirtilli e fragole, tutte croccanti. Scioglievolezza e rotondità dei sapori sono la firma del prodotto pasquale che permette a cioccolato e frutta di stare insieme creando un bel gioco di freschezza e golosità. La texture, poi, è ideale per chi cerca un morso morbido e avvolgente.

Ph. ©BFactory Agency e Valentina Di Mauro

L’uovo Rinascita di Pasticceria Grué
I pasticcieri per passione Marta Boccanera e Felice Venanzi di Grué, a Roma, hanno pensato a una Pasqua di rinascita e creatività che passa soprattutto per il loro uovo ricoperto di cioccolato allo yuzu, con all’interno un pralinato di nocciola e tè verde giapponese, profumato ai petali blu di fiordaliso e arricchito da delicate note fruttate. Elegante e ispirato alla tecnica giapponese del kintsugi, che ripara la ceramica con l’oro, trasformando una frattura in un segno prezioso, in cui le crepe diventano linee di valore.

Le uova di Giacomo Milano
Certe volte puntare su un buon classico è la scelta migliore. È di classici è esperto Giacomo Milano, il progetto di ristorazione incentrato sull’accoglienza e la cucina italiana con diverse attività nel cuore di Milano: ristoranti, caffè letterari, botteghe e bistrot. E così l’uovo di Pasqua di Giacomo è classico, nelle varianti fondente, con 60 per cento di massa di cacao, e al cioccolato al latte, con 35 per cento di massa di cacao. Entrambi da 420 grammi e il più classico decoro: la scritta a mano “Buona Pasqua”. Confezionate in carta di riso, nell’iconico colore verde di Giacomo Milano.

Le uova bomboniere di zucchero di Romanengo
Con le uova di Romanengo scopriamo un’alternativa al cioccolato. Tra le creazioni più rare e raffinate della pasticceria genovese, le uova di zucchero custodiscono una ricetta antica. Nascono da una lavorazione lunga e meticolosa, che richiede mano esperta, precisione assoluta e un rigoroso controllo delle temperature. Il guscio, sottile e fragrante è profumato alla cannella ed evoca l’arte confettiera dell’Ottocento. Al loro interno, la sorpresa è un piccolo tesoro dolce: fondant, pastiglie aromatiche, confetti e cioccolatini.

Degustazione di cinque Uova Rocher di Antoniazzi
Per la Pasqua 2026 Antoniazzi propone un cofanetto degustazione che trasforma l’uovo di cioccolato in esperienza multipla. Le cinque uova Rocher in formato ridotto lavorano su variazioni di gusto e texture: fondente con mandorla pralinata, latte con nocciola, dulcey con arachidi salate, pistacchio e lampone. Ogni referenza costruisce un equilibrio tra base cremosa e rivestimento croccante, mantenendo coerenza stilistica. La qualità delle materie prime e la lavorazione artigianale guidano l’intera proposta. Un formato pensato per esplorare diverse intensità senza scegliere un’unica direzione.

 

Le Uova Diamante di Cioccolato Gourmet
Le uova di Cioccolato Gourmet, dei fratelli Tancredi e Alberto Alemagna, traggono il nome di diamanti dalla loro superficie geometrica e sfaccettata. Tre le varianti disponibili, cioccolato al latte e arachidi caramellate, cioccolato fondente 55 per cento e nocciole caramellate, cioccolato bianco e granella di pistacchio caramellato. L’immersione nel mondo del cioccolato abbinato alla frutta secca continua all’interno, con le dragées di Nocciole Piemonte Igp ricoperte da cioccolato fondente.

@Cioccolato Gourmet

Uova di Pasqua “La Torraccia” di Conti Gigli Cervi
L’azienda agricola Conti Gigli Cervi propone un uovo di cioccolato realizzato con un sottile guscio di fondente al 70 per cento, proveniente dalla filiera sostenibile del programma Cocoa Horizons, che custodisce un ripieno tanto originale come possono essere i dragées ai legumi, realizzati con farro, ceci e fave tostati e poi avvolti da una copertura di cioccolato fondente. Completa la confezione una fragranza per ambienti in formato spray, realizzata da un’officina artigiana toscana con note di agrumi, zenzero, uva rossa, violetta, vaniglia e legno di cedro.

@Conti Gigli Cervi

L’Uovo Ruby di Pasticceria Bonfissuto
Tra le proposte più originali della collezione di Bonfissuto, l’Uovo Ruby celebra la quarta tipologia di cioccolato riconosciuta a livello internazionale, caratterizzata dal suo naturale colore rosato e da un profilo aromatico fruttato e delicatamente acidulo. La superficie è arricchita da un crumble ai frutti rossi liofilizzati – fragola, mora, lampone, mirtillo e ribes nero. All’interno, una sorpresa e una crema omaggio dal gusto segreto.

L’Uovo Toscano Black 70 di Amedei
Per la Pasqua 2026 Amedei conferma la propria identità di riferimento nel bean-to-bar con una collezione che valorizza origine e lavorazione del cacao. L’Uovo Toscano Black 70 esprime un fondente strutturato e persistente, costruito su una selezione di fave lavorate direttamente in azienda. Il profilo aromatico è intenso ma equilibrato, con una tessitura pulita e precisa. La collaborazione con Alessi introduce una sorpresa di design firmata Marcel Wanders, rafforzando il dialogo tra cioccolato e progetto estetico. Accanto, la gamma si amplia con varianti più accessibili e aromatiche, dal latte ai frutti rossi, fino a pistacchio e nocciola, pensate per intercettare gusti diversi mantenendo coerenza qualitativa.

Diamond Egg di Stefano Collomb con prugne della California
Anche le prugne della California entrano in pasticceria e dall’incontro con il maître chocolatier Stefano Collomb è nato un uovo particolare, nella forma e nel colore: il viola accentua i riflessi della superficie diamantata, mentre una base di cioccolato bianco racchiude il cuore cremoso di prugne californiane frullate. L’uovo Diamond Egg è disponibile nella pasticceria-cioccolateria Chocolat a La Thuile, in Valle d’Aosta.

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