Club HouseBaci, abbracci e scazzottate

Tutto sommato, ultimamente, noi italiani nello sport siamo educati. Al massimo giochiamo d’azzardo e torniamo sul luogo del delitto (leggi calcio scommesse), mentre all’estero ci danno dentro. E di...

Tutto sommato, ultimamente, noi italiani nello sport siamo educati. Al massimo giochiamo d’azzardo e torniamo sul luogo del delitto (leggi calcio scommesse), mentre all’estero ci danno dentro. E di brutto. I tifosi dei Canucks hanno messo a ferro e fuoco Vancouver dopo aver perso la Stanley Cup, la finale della stagione di hockey, contro i Boston Bruins, mentre una coppietta ha pensato bene di posare per i fotografi pomiciando tra i poliziotti scesi in strada per riportare l’ordine.

In Galles, invece, devono aver coltivato una sorta di allergia per i fast food. D’accordo che le recenti notizie dal Nord Europa suggeriscono di non addentare carne proveniente dalla Germania – sarà la volta buona che torneremo tutti quanti alle bistecche di casa nostra? – , ma a quanto pare va il sangue agli occhi a certi rugbisti. Un anno fa, per esempio, la terza linea della nazionale Andy Powell finì in galera dopo una notte trascorsa prima a bere, poi a bordo di una di quelle macchinette che si usano sui campi da golf: peccato avesse imboccato l’autostrada alla ricerca di un McDonald’s, così disse ai poliziotti che lo fermarono. Martedì invece, Mike Phillips, mediano di mischia del quale abbiamo anche parlato poco tempo fa, alle tre del mattino è finito con la faccia sul marciapiede nel centro di Cardiff, circondato da poliziotti e fuori da un McDonald’s, dove pare abbia fatto il bullo oltre ogni limite, beccandosi anche una sospensione della Welsh Rugby Union che ha definito il suo comportamento semplicemente inaccettabile.

Una sanzione senza un termine, il che vuol dire che il 28enne Phillips già non è stato convocato con il Galles per i prossimi allenamenti in vista della preparazione per il Mondiale neozelandese di settembre e in più potrebbe anche non andarci in Nuova Zelanda, anche se poi è tutto da vedere. La frittata è appena stata fatta, la diplomazia si metterà in marcia, il giocatore comparirà di fronte ad un giudice e farà pubblica ammenda. Il precedente di Powell, però, insegna: è rimasto lontano dalla nazionale a lungo, per quanto prima della zingarata fosse stato uno dei titolari.
Questi rugbisti…

Update: toh, quello canadese non era manco un bacio…

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