Accadde DomaniL’articolo 18 protegge gli assenteisti, i ladri e i fannulloni? Che gaffe signora Marcegaglia!

Se anche il suo possibile successore, Alberto Bombassei, ha detto pubblicamente che la signora Marcegaglia ha esagerato significa proprio che la lady della Confindustria, a pochi mesi dalla fine de...

Se anche il suo possibile successore, Alberto Bombassei, ha detto pubblicamente che la signora Marcegaglia ha esagerato significa proprio che la lady della Confindustria, a pochi mesi dalla fine del suo mandato è inciampata in una gaffe gigantesca. Come si dice in gergo popolare ha schiacciato una merda. In effetti cara signora Marcegaglia, parlare di ladri tra i lavoratori quando il mondo imprenditoriale è oberato di corrotti e corruttori, ladri e ladruncoli o più semplicemente imprenditori che non fanno il loro mestiere, è incauto. E lo è ancora di più quando un esponente della famiglia Marcegaglia ha ammesso, patteggiando una pena di 11 mesi, di aver scucito tangenti. Sul tema sarebbe stato più saggio un rigoroso silenzio.

E’ proprio su questa gaffe che Marco Travaglio, in un editoriale che compare oggi sul Fatto Quotidiano, ha “pizzicato” la lady confindustriale. E come gli si può dar torto? Travaglio parte da una considerazione giusta, che spesso si dimentica: è falso che non si possa licenziare i fannulloni e i ladri, ma bisogna dimostrarlo davanti a un giudice come avviene per qualsiasi cittadino che subisce un’accusa del genere. Perchè nel caso dei lavoratori il giudice dovrebbe essere l’imprenditore stesso? Ce lo spiega la signora Marcegaglia? E poi scrive Travaglio: “Davvero la signora Marcegaglia ha le carte in regola per accusare i sindacati di proteggere i ladri?”. Domanda più che legittima: la Confindustria è un sindacato delle imprese ma non ci risulta che nei confronti dei corrotti o dei ladri abbia applicato la stessa severità che vorrebbe applicare ai “ladri e fannulloni” in fabbrica. Neanche quando un giudice emette una sentenza di condanna. Vi ricordate per caso l’espulsione di Cesare Romiti quando fu condannato per falso in bilancio, annullato in un secondo momento dalla depenalizzazione? Giustamente Travaglio ricorda una delle tante leggi ad personam di Berlusconi che vennero utilizzate a man bassa anche da altri imprenditori. Non solo gli imprenditori non protestarono per la depenalizzazione ma la lobby confindustriale spinse perchè il governo Berlusconi cancellasse definitivamente quel reato in modo da poter consentire ai suoi associati di avere le mani libere. E allora signora Marcegaglia di cosa sta parlando? Nel suo ultimo discorso agli imprenditori la lady della Confindustria ha dimenticato di dire, tra l’altro, che al di là dei reati penali l’imprenditoria italiana è piena di personaggi che non fanno il loro mestiere, che il più delle volte preferiscono la speculazione finanziaria agli investimenti, preferiscono portare i soldi all’estero o addirittura avvalersi della mano d’opera straniera sottraendo così risorse all’Italia. Come li classifichiamo questi signori?

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta