Una firma di tutto riposoItalia-Spagna: stop su Twitter alle battute calcistico-finanziarie

Odio gli appelli su qualsiasi tema ma questa volta faccio un’eccezione: prima, durante e dopo la partita Italia-Spagna si ponga un freno alle battute che mettono insieme vicende calcistiche e vicen...

Odio gli appelli su qualsiasi tema ma questa volta faccio un’eccezione: prima, durante e dopo la partita Italia-Spagna si ponga un freno alle battute che mettono insieme vicende calcistiche e vicende finanziarie. Soprattutto su Twitter.

È vero che solo ieri il governo spagnolo ha annunciato la richiesta di aiuti per le sue banche, è vero che anche noi non siamo messi benissimo (ma siamo pur sempre vicini al pareggio di bilancio), ed è vero che oggi pomeriggio c’è la prima partita tra le due nazionali agli Europei. Fare battute che legano le due cose è dunque facilissimo. Si resista alla tentazione tenendo presente due fattori.

Primo punto: come mostra il grafico qui sopra –tratto da un pezzo con Gambaro su lavoce.info- l’uso di Twitter in Italia è esploso a partire dall’ottobre 2011, per cui questi europei di calcio saranno i primi dell’Era di Twitter, anzi del #popoloditwitter. Il rischio intasamento è reale, altro che corsa agli sportelli.

Secondo punto: si mediti profondamente sulla seguente massima di Pitigrilli: “Il primo che disse ad una donna: ‘Sei bella come un rosa’, fu un poeta, il secondo un cretino”.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta