#ildiscorsodelreBalliamo sul mondo. Arriva il Guardian.com

Audience globale? Cambia estensione. Almeno così la pensa il Guardian che, entro la fine dell'anno, cambierà URL passando dall'attuale guardian.co.uk al nuovo guardian.com. E con tanto di annuncio ...

Audience globale? Cambia estensione. Almeno così la pensa il Guardian che, entro la fine dell’anno, cambierà URL passando dall’attuale guardian.co.uk al nuovo guardian.com.

E con tanto di annuncio ufficiale: “This may be a small URL change but it marks a big step for the Guardian and reflects our evolution from a much-respected national print newspaper based only in the UK – reaching hundreds of thousands of people once a day – to a leading global news and media brand, with offices around the world, and an ever-growing worldwide audience accessing Guardian journalism every minute of every day.”

Il fatto è che l’audience made in UK è pari al “solo” 33% degli accessi totali. Un terzo poi viene dagli Usa e la rimanente parte dal resto del mondo.

Un progetto ambizioso, fanno sapere da casa madre, che ha coinvolto anche i tipi di Yoast.com, Facebook ed Ebay.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta