La creatività in carcereI ferri…per la libertà!

Nello stato di Minas Gerais (Brasile) i detenuti per conto di Raquell Guimaraes, un’imprenditrice che ha bisogno di personale per far fronte alla domanda crescente, addirittura per l’export. Guadag...

Nello stato di Minas Gerais (Brasile) i detenuti per conto di Raquell Guimaraes, un’imprenditrice che ha bisogno di personale per far fronte alla domanda crescente, addirittura per l’export.
Guadagnano il 75 per cento del salario minimo (l’equivalente di poco più di 250 euro) ma tre giorni di lavoro equivalgono a un giorno di sconto della pena. Sono 100 i carcerati che partecipano al progetto iniziato quattro anni fa: e altri 15 stanno per sostituire quelli rimessi in libertà.
Fonte Euronews.com

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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