’O pernacchioPompei: arrivano i tedeschi!

Ci risiamo: i tedeschi si vogliono comprare un pezzo di Italia. E per la precisione: un pezzo di Napoli, di Pompei: la bella ed antica Pompei. Un'insula. La vogliono per sé, la restaurano e - ancor...

Ci risiamo: i tedeschi si vogliono comprare un pezzo di Italia. E per la precisione: un pezzo di Napoli, di Pompei: la bella ed antica Pompei. Un’insula. La vogliono per sé, la restaurano e – ancora una volta – ci fanno veder che tengono alle nostre cose più di noi. La notizia gira da qualche giorno sui giornali, cartacei e non; e a quanto pare non ha ancora indignato abbastanza. La Sovrintendenza, che si dovrebbe occupare del sito archeologico, non ha detto ancora niente. O se l’ha fatto – mea culpa per non averlo letto – l’ha fatto talmente a bassa voce da passare inosservata. In soldoni: tedeschi, privati, Pompei. Sul piatto ci sono 10 milioni di euro di investimento, l’utilizzo di nanotecnologie innovative e la partecipazione di istituti riconosciuti a livello mondiale come il Politecnico di Monaco, la società Fraunhofer e l’Iccrom.

«Pompei – si legge sul sito del Politecnico tedesco – è sensazionale. Ogni scavo porta a nuove scoperte e viene tenuto in grande considerazione, sia dalla comunità scientifica che dall’opinione pubblica. Quel che invece trova meno attenzione è la conservazione degli scavi». Oltre al danno, la beffa: Pompei piace a tutti, meno però conservarla. E di questo noi italiani – e ancora una volta: specialmente noi napoletani – siamo più che consapevoli. Ci sono stati 8 crolli a Pompei, negli ultimi 3 anni. E tutto il mondo ci ha guardato e deriso: potevamo avere la nostra possibilità di rilancio, ma ancora una volta l’abbiamo persa. Abbiamo fatto un passo indietro e abbiamo lasciato che i tedeschi, che di beni culturali ne sanno qualcosa più di noi in quanto a rispetto e conservazione, subentrassero. Il progetto di restauro partirà il prossimo anno: la Sovrintendenza di Napoli e Pompei ci sarà, chiaramente; e così anche l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del Ministero dei Beni Culturali. Indovinate però chi avrà l’ultima parola su tutto: con un portafoglio milionario, i tedeschi occuperanno un’insula intera e cercheranno di rendere verdi alcune zone della Pompei antica.

Twitter: @jan_novantuno

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta