Fashion Politan - www.thefashionpolitan.comIl jingle del jungle? Enne o.

Quest’estate qualsiasi cosa avesse abbarbicate due palme, spalmato sopra quattro spruzzi di verde e disegnate sorte di erbe tropicali faceva vomitare da bocche di chicchessia, donne, vecchi o bambi...

Quest’estate qualsiasi cosa avesse abbarbicate due palme, spalmato sopra quattro spruzzi di verde e disegnate sorte di erbe tropicali faceva vomitare da bocche di chicchessia, donne, vecchi o bambini, il jingle: “My head is a jungle, jungle…oh oh”. Ero l’unica a ricordarsi che la “pora” J Lo si faceva avviluppare da piantagioni esotiche mentre si dimenava tirandosi indietro i capelli ingellati. Come dimenticare un mito planetario per una canzoncina a caso (per carità, bellina). Eh vabè.

Ad ogni modo la frase tra virgolette sopra citata è stata tra le più scritte su Twitter e Instagram, specie quando le “zie più craste” facevano finta di aver bevuto fino a non capire nulla e il giorno dopo non poteva che essere il momento di postare la scritta: “My head is a jungle”, uploadando foto di ciocche sparpagliate sugli occhi e bocche semi aperte (no, quella che deve soffiare a vedere “codesti versi” devo essere solo io).
Per questo quando riguardo queste foto di un’estate manco tanto lontana mi viene in mente prima di tutto cosa non devo dire, in ogni caso, ovvero “quella” frase. Enne o.

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