Fashion Politan - www.thefashionpolitan.comLa mia prima volta (allo stadio)

Certe volte le cose più banali sono quelle talmente tanto ovvie da essere implicitamente vere e basta. Vedi le prime volte. E’ scontato che le prime volte siano tutte meravigliose per definizione, ...

Certe volte le cose più banali sono quelle talmente tanto ovvie da essere implicitamente vere e basta. Vedi le prime volte. E’ scontato che le prime volte siano tutte meravigliose per definizione, per lo meno per le persone dotate di un minimo di sensibilità e di vita. Se poi vanno male, temporalmente dopo, ovvero quando sono già successe, quella è un’altra cosa, io parlo del concetto.

Tipo:

La prima volta, quella, non te la scordi mai, a meno che tu non sia ubriaca marcia (non è assolutamente stato il mio caso), insieme a quel calderone sconnesso e impastato di paure, speranze e sferzate di adrenalina, a intermittenza.

I primi giorni di scuola, delle Medie, o del Liceo, sono timbrati con inchiostro indelebile, anche un po’ simpatico, in un pezzo di tessuto-carta del mio cervello, compreso il fatto che entrambe le volte mi scappava la cacca fortissimo (mi succede quando mi emoziono).

Un mese fa ho preso a casa con me, per la prima volta da quando abito da sola, la creatura più bella e dolce che mi sia potuta capitare, Lina, tra una settimana mi auto-regalerò il mio primo anello che costa più di 100 euro, tra due settimane sarà la mia prima volta in moto, la mia prima guida, e spero davvero di cavarmela, solo per farla pagare a tutti quelli che mi hanno sempre detto e continuano a dirmi che “la moto non fa per me”.
Me ne mancano un sacco di prime volte, un po’ perché certe prime volte (purtroppo) non arrivano programmate (magari non arrivano mai), io non ho potere su di loro, e un po’ perché non ho ancora avuto il tempo di organizzarmi.

Sabato è stata la mia prima volta allo stadio, a 29 anni.

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