Il Corsivista50 sfumature di (auto) blu

La questione delle auto blu incornicia in modo abbastanza soddisfacente il quadro politica italiana e ne evidenzia alcune sfumature particolari. Per chi si fosse perso la vicenda è successo che Re...

La questione delle auto blu incornicia in modo abbastanza soddisfacente il quadro politica italiana e ne evidenzia alcune sfumature particolari. Per chi si fosse perso la vicenda è successo che Renzi ha annunciato che il governo metterà all’asta -e non in tribunale, ma su ebay- 151 auto blu. La cosa ovviamente non può che far piacere perché ognuno di noi prima di essere di destra, di sinistra o di centro, è un contribuente che -per ragioni più che comprensibili- rosica ( per dirla alla romana) al solo pensiero che i propri soldi debbano essere usati per le vetture dei politici.

Ma in questa vicenda ci sono anche loro, quelli che la politica la combattono ogni giorno: i grillini del Movimento 5 Stelle che hanno scovato un bando in cui si parla di un acquisto, da parte dello Stato italiano, di 210 auto blu. 

Morale della favola i grillini dicono: ” Renzi non ci prenda in giro. Ci dice che venderemo le auto dei politici quando in realtà le stiamo comprando”. Come biasimarli? –verrebbe da dire.

In realtà le cose sono un pelino diverse. È vero sì che lo Stato si è impegnato per comprare auto blu, ma il bando pubblicato a riguardo è scaduto prima dell’insediamento di Renzi. Ergo, non è il suo governo che le ha “ordinate”.

E stanno tutte qui le sfumature della politica italiana: c’è una sinistra che critica a prescindere o solo perché si commette l’imprudenza di essere positivi ed ottimisti nel proporre qualcosa di nuovo. C’è un premier che pur di convincere dice mezze verità risolvendo che alla fine passa lui per il bugiardo di turno, e poi c’è chi -come il movimento 5 stelle- crede (con molta leggerezza e superficialità) di possederla la verità, ma alla fine fa sempre (o quasi sempre) un buco nell’acqua, sciupando -tra l’altro- tempo e credibilità. 

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