Se questa è scienza19-24 Maggio: e tu sai come riconoscere una bufala scientifica?

Torno su questo blog dopo tanto tempo (scusate l'assenza) per un'iniziativa di Italia Unita Per La Scienza che trovo essenziale, una sfida. Quella per la corretta informazione scientifica.         ...

Torno su questo blog dopo tanto tempo (scusate l’assenza) per un’iniziativa di Italia Unita Per La Scienza che trovo essenziale, una sfida. Quella per la corretta informazione scientifica.

                     Una sfida che stiamo perdendo.

In Italia la cultura scientifica è pressoché inesistente. Per tanti motivi. Innanzitutto i media che non si interessano di argomenti scientifici perché non fanno notizia e raramente hanno persone competenti che trattano argomenti scientifici. Il risultato sono notizie superficiali, confusionarie e spesso proprio sbagliate. Un po’ è colpa degli scienziati che raramente riescono a condividere con i cittadini le proprie scoperte e il modo di fare scienza, risultatndo noiosi e pure un po’ spocchiosi. Infine il cittadino italiano, sempre pronto a criticare il Paese che non va e che non difende la ricerca, ma che tace o addirittura incentiva fenomeni di estremismo contro laboratori, campi di ricerca e non perde occasione di difendere cure che non sono cure.

In altre parole la pseudoscienza ha invaso la nostra vita e uno dei principali vettori è la rete, internet. Luogo dov’è possibile ricavare qualsiasi informazione con un click. Il problema è che molto spesso queste notizie sono false, falsissime.

Ma se in gioco c’è la salute delle persone, la salute dei nostri cari, la salute di chi soffre e cerca, disperatamente, un appiglio, non ce lo possiamo permettere.

Bisogna imparare a dare il giusto peso all‘emotività e imparare a riconoscere chi è competente e chi no. Così sono nati i primi gruppi di informazione scientifica e così è nato il movimento culturale Italia Unita per la Scienza.

L’8 Giugno 2013 (“Italia unita per la corretta informazione scientifica”) abbiamo parlato di scienza e di informazione in 16 città italiane, coinvolgendo 90 diversi esperti. Sperimentazione animale, cellule staminali, OGM e scie chimiche sono solo alcuni dei temi trattati. Meno di due mesi, nessuno sponsor e tanta tanta voglia di fare qualcosa di buono, qualcosa che possa servire alla comunità. Qualcosa si è mosso. Abbiamo messo una prima pietra.

                     Ma non possiamo fermarci.

Non possiamo aspettare nuovi casi Stamina, non possiamo attendere altri assalti ai laboratori per parlare di scienza e spirito critico. Non possiamo commettere gli stessi errori.

Per questo motivo ci riproviamo: torna Italia Unita Per La Scienza e stavolta vogliamo fare le cose in grande

Segnatevelo sul calendario: la settimana è quella dal 19 al 24 Maggio, in uno o più giorni scelti da ogni diversa città.

Da Milano a Bologna, da Genova a Roma, da Napoli a Catania (qui l’elenco completo in continuo aggiornamento) si parlerà di scienza e di come riconoscere la pseudoscienza. Parleremo di come, senza una competenza tecnica, possiamo evitare di credere a bufale e menzogne che girano su internet, per buona o malafede altrui.

Interverranno giovani ricercatori spigliati, docenti universitari di fama e divulgatori scientifici affermati. Venerdì 16 Maggio, presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si terrà l’evento inaugurale con Marco Cattaneo (Le Scienze), Dario Bressanini, Beatrice Mautino (CICAP) e Alessandro Vitale (CNR, Milano). Poi tutti gli altri.

Non solo convegni nelle Università, ma anche caffè scientifici, incontri nelle librerie o nelle scuole, eventi di piazza o altro ancora: tutto questo perché ci teniamo ad adottare modalità giovani, coinvolgenti e soprattutto alla portati di tutti.

A sostenere l’iniziativa, in prima linea ci saranno Pro-Test ItaliaCittà della Scienza di Napoli e ANBI (Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani) e tanti altri enti e associazioni che ci stanno dando sostegno.

Per poter coprire le spese abbiamo aperto una raccolta fondi online che si chiuderà il 7 Maggio. Aiutateci! Vi basterà un semplice account PayPal. Ci basta Il costo di una birra o una cena fuori. Per noi è tanto

Solo così potremo rendere questo evento la regola e non l’eccezione.

                      Noi ci crediamo, e voi?

Ricordate: dal 19 al 24 Maggio, in tutta Italia. Perché la pseudoscienza non danneggia solo chi fa scienza, ma danneggia tutti specie i più deboli.

Federico Baglioni – coordinatore nazionale Italia Unita Per La Scienza

[email protected], seguici su Facebook e su Twitter!

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

X

Linkiesta senza pubblicità, per gli iscritti a Linkiesta Club

Iscriviti a Linkiesta Club