Gocce di pioggia si posano e, accarezzano le finestre. Le guardi e come se fossero un mare profondo, dentro di loro ti perdi. Il cortile è deserto, solo ogni tanto qualche anima arruffata è bagnata fa capolino a un portone, posando per un attimo le borse della spesa, fa’ riposare le mani.
Il cielo grigio non promette nulla. Oggi è un giorno da casa. Difficile rimanere indifferenti alla pioggia, allora si cerca di pensare a qualcosa di dolce: a una poesia, a un racconto, a una carezza perduta nel tempo. Alzi i tuoi occhi e, vedi altre persone alla finestra. Non si è mai soli nel guardare il dolore del cielo. Torni alle gocce, ne scegli una e, senza motivo la segui. E’ piccola e tende a morire, come la tua tenerezza che, pensavi smarrita.
19 Agosto 2014
Un cortile di Milano visto con gli occhi del portiereGocce
Gocce di pioggia si posano e, accarezzano le finestre. Le guardi e come se fossero un mare profondo, dentro di loro ti perdi. Il cortile è deserto, solo ogni tanto qualche anima arruffata è bagnata...