Un cortile di Milano visto con gli occhi del portiere

Nicola Montella

Nato a Napoli nel 1961. La mia famiglia si trasferì a Milano quando avevo tre anni. A quindici anni pubblicavo la mia piccola raccolta di poesie";Non saremo come le rondini". A vent'anni cominciavo una collaborazione con il quotidiano L'Unita e, contemporaneamente, con una piccola emittente televisiva. Nel 1999 iniziai la collaborazione con il settimanale Diario della Settimana Scrissi su tutto, dallo sport, ai travestiti, alle recensioni, alla vera storia del mio amico marocchino Driss Moussafir, saltato in aria per la bomba di via Palestro a Milano. Scoprii una storia di ebrei sopravvissuti;"Kinder Transport", che pochi conoscevano e che divento anche ; un servizio su Rai 3."I ragazzi del sessanta nove" Un giorno, avevo appena cambiato casa ed ero venuto a vivere nelle case popolari, stavo in piedi sul ballatoio e mi stupivo nel constatare quante cose accadessero in quel cortile in pochi minuti. Ero affascinato, lo sono ancora. Nacque, così, l'idea del "Portiere in un cortile di Milano", una nuova rubrica che divenne un appuntamento fisso con i le per più di dieci anni.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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