GovernDanceQuando il rischio di riuscire, ti conviene condividerlo con gli altri

Per raggiungere gli obiettivi il team è essenziale

Se c’è una cosa che il Covid ha mostrato è la vulnerabilità umana.
A livello organizzativo, la vulnerabilità individuale.
Senza gli altri non si riesce, in remoto, a far funzionare l’organizzazione; le singole parti necessitano di un allineamento fra diverse persone. Non necessariamente questo crea un team, ma almeno richiama l’attenzione sull’inutilità dell’azione solitaria e sulla necessità di rapportarsi con l’ambiente in maniera sistemica ed ecologica.
In queste settimane di lockdown e ancor piu’ in questi giorni di riapertura, i team apicali si sono ritrovati a fare un bilancio delle attività svolte in remoto, di come hanno risposto alle emergenze e alle urgenze, di come si deve ipotizzare il cosi detto “new normal”, nuova buzz word della nostra era.
Ogni team è arricchito dalle diversità individuali che se non vengono riconciliate verso un obiettivo comune ed un processo condiviso, possono trasformarsi in conflitti e in rallentamenti nella realizzazione del piano industriale o strategico. Quindi la capacità di misurare in maniera scientifica e unbiased i diversi tratti dei componenti del team, la metodologia di allineamento e di ottimizzazione delle risorse, l’attitudine all’aprirsi verso gli altri per comprendere meglio come interagire, sono tutte possibilità di riuscire con successo nei propri compiti e nella propria performance.
Un occhio attento, del decisore, del manager o di un facilitatore potrà, osservando le dinamiche del team, comprendere anche se vi sono dei rischi di operatività.
I rischi a cui mi riferisco sono legati alla non capacità di condividere obiettivi e processi in maniera armoniosa e quindi aumentano entropia, ridondanza, perdite di tempo e di energia, che in tempi veloci e digitali come questi, possono inficiare risultati e sostenibilità della performance.
Condividere i rischi che ogni giorno la vita ci offre, le nostre opinioni, visioni e analisi, accelera non solo il buon raggiungimento dei risultati, ma migliora anche il clima organizzativo e la nostra globale qualità di vita.
Dunque condividere è una buona strada per la salute e la felicità.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta