il Cronicario di CrusoeRecovery Bund

Chi paga per la solidarietà europea?

Poi un giorno qualcuno riuscirà a spiegarci, magari pure con parole convincenti, perché un paese – il nostro – che esprime la settima od ottava economia mondiale festeggi in maniera assai poco decorosa l’essere diventato un prenditore netto di sussidi, al pari della Grecia o il Portogallo. Nel frattempo osserviamo che l’aritmetica illustra spietatamente la filosofia della solidarietà europea, e soprattutto chi debba sopportarne il costo. I tanti odiatori inconcludenti dei tedeschi ne prendano nota. Si scrive Recovery fund. Si legge Recovery Bund.

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