BabeleTrapianto di capelli, dall’Italia agli altri Paesi un trend in crescita

Un business in forte crescita, elemento che è stato confermato anche dagli investimenti che sono stati fatt.

La perdita dei capelli può essere davvero difficile da affrontare, soprattutto per coloro che inizino ad avere questo tipo di problema già in giovane età.

L’alopecia, però, oggi ha una cura che è costituita dal trapianto di capelli.

Quali sono i numeri del trapianto di capelli sia in Italia sia negli altri Paesi? Ecco in che modo questa tecnica ha conquistato sempre più persone.

Industria del trapianto di capelli, i numeri in Italia

In Italia sembra che addirittura 8 uomini su 10 siano afflitti da qualche forma di calvizie, anche solo parziale.

Infatti, moltissimi perdono solo una parte dei capelli con il passare del tempo, magari arrivando alla così detta stempiatura, mentre altri si trovano a non avere più molti capelli sul capo.

Eppure, nonostante si stimi che siano 35 milioni nel nostro Paese le persone che abbiano questi tipi di problemi, solo 4 mila circa, almeno basandosi sulle cifre dello scorso anno, si possono definire come ottimi candidati per il trapianto di capelli.

Questo perché per poter eseguire con successo un trapianto di capelli è fondamentale avere alcune caratteristiche come il fatto di non soffrire di alopecia areata, di non avere malattie della pelle che possano determinarne la caduta, e il fatto di non soffrire della così detta tricotillomania, che porta la persona a strapparsi i capelli e i peli del corpo per ridurre lo stress.

In tutti gli altri casi, dopo un’attenta analisi, come quelle che vengono eseguite da istituti qualificati quali il Centro Tricologico Istituto Helvetico Sanders, si potrà pensare di passare all’intervento chirurgico che consisterà, più che in un trapianto, in un autotrapianto.

Trapianto di capelli, i trend internazionali

Oltre alle tante cliniche qualificate presenti in Italia, è stato individuato un recente trend che porta centinaia di migliaia di persone a recarsi all’estero pur di soddisfare la propria necessità di ottenere una testa che sia nuovamente ricoperta da una folta chioma.

Un esempio è costituito dalle tante partenze, che avvengono soprattutto dalla Puglia ma non solo, che hanno come destinazione la Turchia.

In questo Paese sono presenti più di 1000 cliniche per il trapianto di capelli che attirano gli italiani grazie ai prezzi molto bassi.

Tuttavia, affidarsi a cliniche di questo tipo comporta dei rischi non trascurabili.

Un business in forte crescita, elemento che è stato confermato anche dagli investimenti che sono stati fatti da un gran trend setter, Cristiano Ronaldo, il quale ha investito proprio in un gruppo che si occupa di questa attività.

Ad esempio, proprio in Turchia, nonostante si trovino tante cliniche, sono presenti al massimo una trentina di chirurghi in grado di effettuare questo tipo di procedura.

Il risultato è che i pazienti vengono spesso trattati da personale non medico, o comunque non qualificato.

Il nostro Paese, invece, può contare sul rispetto delle rigide regole sia per l’effettuazione delle procedure, sia per la valutazione del paziente. Si avrà, quindi, la certezza di essere trattati da personale esperto e di non rischiare la salute. 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta