BabeleBlack Friday 2020: quali sono le stime del mercato?

I grossi leader di mercato quest’anno hanno anticipato le loro mosse, alcuni addirittura son partiti con un mese di anticipo, promuovendo alcune offerte per incentivare le vendite sui propri store online.

Venerdì 27 novembre torna il Black Friday, l’evento ormai internazionale legato alle folli vendite che ha avuto origine negli Stati Uniti e che si è rapidamente spostato in Europa, trovando il proprio boom negli ultimi anni.

I grossi leader di mercato quest’anno hanno anticipato le loro mosse, alcuni addirittura son partiti con un mese di anticipo, promuovendo alcune offerte per incentivare le vendite sui propri store online.

Nel 2019 gli osservatori di mercato hanno visto un aumento della domanda online durante il Black Friday che è lievitato del 141%, una percentuale sbalorditiva per un settore che è in continua crescita e che, durante il Black Friday, vede spostare ingenti capitali in favore dei giganti di mercato. In questo focus di Ansa vediamo che nel 2019 il Black Friday ha generato circa 2 miliardi di euro tramite lo shopping online pre-natalizio.

 

In questo venerdì nero vedremo una flessione?

Penso sia molto chiaro a tutti i player di mercato: questo Black Friday potrebbe essere un’incognita, sia in positivo che in negativo.

Molti analisti sono in dubbio a causa della situazione economica mondiale. C’è sicuramente la grossa preoccupazione che in questo 2020 le percentuali delle vendite e delle rimanenze nette siano in brusco calo per la paura del consumatore di spendere in un momento di incertezza economica.

Tuttavia, in Italia molte aziende, dalle grosse multinazionali alle piccole attività, si sono preparate con campagne ad hoc per intercettare il proprio pubblico e cercare di recuperare alcuni momenti morti avuti durante il 2020.

Anche LUISAVIAROMA ha preparato un’apposita sezione interamente dedicata a questa festa, segno che anche gli store digitali sentono nel mercato italiano un grosso fermento, preparando magazzini e dipendenti per le spedizioni maggiorate del periodo.

 

Il Black Friday ha modificato il flusso di vendita sotto le feste?

Inizialmente eravamo abituati al mese di dicembre per lo shopping. Il flusso dei compratori, aiutati dalla tredicesima mensilità, si poteva permettere più tranquillamente di levarsi degli sfizi.

Alcuni indicatori economici dimostrano che gli utenti erano meno preoccupati dal prezzo e che acquistavano liberamente i loro prodotti.

Adesso, invece, il consumatore medio preferisce fare acquisti in occasione di offerte e sconti, concentrandosi sui prodotti essenziali ed evitando quelli superflui.

Quindi, come ribadito da molti economisti, il Black Friday non può essere visto come una settimana di incrementi delle vendite, ma deve essere considerato come un modo per anticipare i regali di Natale per parenti e amici approfittando dei prezzi ribassati.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta