BabeleCome muta il mondo dei trasporti nell’era digitale?

Negli ultimi tempi, la digitalizzazione ha portato con sé innovazione e cambiamenti in più ambiti. Le trasformazioni tecnologiche influiscono e continueranno ad influire sulla nostra vita quotidiana, infatti, per le nuove generazioni si pondera una prospettiva totalmente diversa che sarà figlia delle nuove tecnologie. L’impronta tecnologica riguarda soprattutto la mobilità, in quanto – nel futuro – rivoluzionerà le nostre città e la qualità della vita. Dunque, come sta variando il mondo dei trasporti in questa epoca digitale?

Uno dei temi più importanti è il contesto urbanistico ed è per questo motivo che la gran parte delle aziende innovative stanno cercando di applicare nuove tecnologie e vie di sviluppo, con l’obiettivo di rendere migliore la mobilità. Interessante come – dai servizi di ncc a quelli di monopattino – si siano evolute le tecnologie in uso e le strategie di marketing per migliorare l’esperienza dell’utente. Ancora più interessante è vedere come questo trend non riguarda solo i grandi player internazionali ma anche le realtà locali. Un caso di studio concreto per esempio è Guidoo, realtà storica nel panorama lombardo, che opera prettamente a livello territoriale offrendo un innovativo ed esclusivo servizio di ncc, mettendo al centro del proprio business una ricca ed attenta personalizzazione dell’esperienza di viaggio.

La popolazione, per lungo tempo, ha investito poco per il cambiamento dei mezzi di trasporto e spostarsi dalla propria abitazione al luogo di lavoro, ad esempio, è un’attività abitudinaria per tantissime persone. Il trasporto pubblico svolge un ruolo da non sottostimare perché risponde alle esigenze altrui, consente la crescita economica e lo sviluppo della globalizzazione.

Dai recenti dati statici, infatti, nonostante l’auto sia considerata la miglior alternativa di spostamento e, ovviamente, il mezzo più usato, una buona fetta di popolazione – ovvero il 72,8% degli studenti e l’87,9% degli occupati – usa i mezzi di trasporto per raggiungere i diversi punti del paese. Sono tre le ragioni principali da cui derivano le innovazioni nell’ambito della mobilità: efficienza, sicurezza e comodità. Tre aspetti connessi tra loro, volti ad un miglioramento (globale) sulla rete dei trasporti.

I navigatori satellitari e le caratteristiche dei veicoli del futuro

A sbloccare il primo quadro della modernizzazione nel mondo della mobilità è stato – agli inizi degli anni Novanta – l’arrivo dei navigatori satellitari. Questi dispositivi digitali sono studiati per assistere la navigazione stradale, sfruttando il GPS e di seguito anche la connessione internet. Questi strumenti nuovi hanno revisionato e semplificato il sistema di navigazione delle persone, grazie alla capacità di fornire le giuste indicazioni per raggiungere una qualsiasi destinazione. Questo aspetto innovativo – il cui emblema è poi divenuto Google Maps – ha letteralmente cambiato tutto. Si tratta di un metodo innovativo che era già stato pensato negli anni addietro, ma che ha preso la sua svolta solo in tempi recenti, demolendo l’ordinamento della mobilità che aveva dominato dal dopoguerra fino al primo decennio del XXI secolo.

Stando all’andamento evolutivo – d’altro canto – è intuibile che i progetti della mobilità e della tecnologia tendono ad avvicinarsi verso un particolare mezzo di trasporto. Si tratta, nello specifico, di un veicolo diverso dalle vetture odierne e dotato di ben quattro peculiarità.

Ecco che i mezzi del futuro saranno: autonomi, condivisi, connessi ed elettrici. Difatti, i nuovi mezzi di trasporto che rappresenteranno l’avvento delle nuove annate, non solo saranno più silenziosi e meno inquinanti, ma saranno anche più connessi e dotati di motori elettrici. Si pensa ad una chiave di guida diversa, completamente autonoma per la durata del suo percorso.

Quest’ultimo fattore è studiato per ridurre il tasso di incidenti stradali che ogni giorno, purtroppo, si rivestono in strada provocando morti e stragi. Attualmente, esistono già vetture dotate di telecamere e radar che avvertono ogni aspetto e, inoltre, grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale, consentono di spostarsi in tutta autonomia e sicurezza. Le auto del futuro restano ancora dei prototipi, ma il mondo digitale e la tecnologia stanno lavorando per concretizzare al 100% i fattori che guideranno il cambiamento.

Soprattutto, si mira alla riduzione delle emissioni di CO2 che – almeno per il momento – caratterizzano circa il 20% del totale dei gas serra per i mezzi di trasporto. Digitalizzazione e innovazione, intanto, camminano a pari passo per la svolta di un futuro migliore, specie per il progresso della mobilità.

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