BabeleL’Apple Watch è davvero così innovativo?

Presentato durante l’evento Time Flies di settembre, l’Apple Watch Series 6 è più elegante, più veloce e più utile che mai. Ma è davvero così innovativo?

L’ho chiesto a Carmine Di Donato, fondatore di Recensioniorologi.it ed esperto di orologi e Smartwatch, per farmi dare il suo pensiero sull’Apple Watch, dato che nella sua personale guida al miglior smartwatch lo ha definito come il migliore nella sua categoria.

Il nuovo Apple Watch Series 6 sfrutta il successo del Series 5 (famoso per la rivoluzionaria scelta di adottare uno schermo always-on) e aggiunge un più efficiente processore S6 e il monitoraggio dell’ossigeno nel sangue. L’Apple Watch Series 6 è inoltre disponibile in una gamma di nuovi colori.

Da listino i prezzi partono da 439 € per il modello in alluminio da 40 mm e 469 € per quello da 44 mm.

È possibile optare per le casse in acciaio inossidabile (da 739/789 €) o in titanio (da 839/889 €) e ci sono varie opzioni per i cinturini, che raggiungono il top con la versione Hermes da 1.339 €. Qualunque sia lo stile scelto, forma e funzioni rimangono le stesse: c’è un rettangolo arrotondato con il lato superiore in vetro liscio che curva gentilmente verso la cassa. Sulla destra ci sono la Digital Crown con anelli colorati e il tasto laterale. Sul retro si trovano un cristallo completamente ridisegnato che contiene quattro gruppi di LED e quattro fotodiodi.

Questi ultimi consentono all’Apple Watch di monitorare il livello di ossigeno nel sangue, oltre alla frequenza cardiaca. Sebbene tali aspetti rimarchino l’enfasi posta sulle funzioni per la salute e il fitness, Apple ci tiene a precisare che il suo smartwatch non è un dispositivo medico.

Insieme a queste funzionalità, comunque, c’è un’app per la misurazione dell’ossigeno nel sangue e ce n’è anche una per l’ECG. Per usare quest’ultima è sufficiente toccare la Digital Crown con il dito per 30 secondi in qualsiasi momento, al che gli elettrodi al suo interno misureranno l’attività dell’elettrocardiogramma e avviseranno di eventuali problemi.

Anche in questo caso, a dispetto della sua indubbia utilità, questa funzione non sostituisce un vero esame condotto da un professionista qualificato. Oltre a offrire queste funzioni, l’Apple Watch Series 6 promette 18 ore di durata della batteria, anche se in realtà può spesso andare avanti per un tempo maggiore.

A ogni modo, tale dato va soppesato perché IOS 7 ha finalmente una modalità Sonno progettata per misurare quanto a lungo si dorme di notte e creare quindi delle routine da seguire. Il problema sta nel fatto che se l’Apple Watch non può resistere per una giornata intera, e può ora essere usato anche di notte per monitorare il sonno, quand’è che bisognerebbe ricaricarlo? Fortunatamente la ricarica richiede appena 90 minuti, ma ciò ci ricorda che il tallone d’Achille dell’Apple Watch rimane la durata della sua batteria. Anche se lo schermo always-on e le funzioni per la salute e il fitness sono fantastiche, sarebbe stato bello avere una versione più elementare con una batteria capace di durare per giorni, settimane o persino mesi.

Sotto gli altri punti di vista, si applicano tutti gli abituali superlativi associati all’Apple Watch. È difficile non continuare a emozionarsi ogni volta che si usa il dispositivo nei negozi per acquistare oggetti con Apple Pay, oppure per parlare con gli amici in stile Dick Tracy usando l’app Telefono invece di dover pescare l’iPhone dalla tasca. Acquistando il modello GPS + Cellular (in Italia supportato solo da Vodafone) non bisogna neanche portare l’iPhone con sé. All’atto pratico l’Apple Watch Series 6 è facile da usare e personalizzabile come sempre. Il processore S6 fa sì che le app si aprano velocemente e girino fluidamente, ed è bello poter scegliere tra i sempre più numerosi quadranti e condividerli con gli amici. Non siamo però del tutto convinti che avere un intero App Store dedicato allo smartwatch sia una buona cosa.

Tanto per cominciare, non sembra essere particolarmente ricco e affollato. E poi non aggiunge davvero qualcosa all’esperienza di installazione delle app per Apple Watch che non fosse già possibile usando un iPhone.

Vale quindi la pena acquistare l’Apple Watch Series 6? Sì e no. Per chi vuole il meglio e desidera le novità come la misurazione dell’ossigeno nel sangue si tratta di un solido aggiornamento. In caso contrario. l’Apple Watch SE (a partire da 309/339 €) potrebbe andare altrettanto bene.

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