E(li's)booksLa tua casa pagherà di Steph Cha

"Una meraviglia. Steph Cha trova scorci nuovi in una città che è stata al centro di una miriade di storie e film. Questa è unica e avvincente." M. Connelly

Da ieri in libreria La tua casa pagherà di Steph Cha

Il libro

Sono passati quasi trent’anni dalle sommosse del ’92, ma quel fuoco che aveva consumato Los Angeles ancora non si è estinto. Un altro ragazzo nero ucciso ingiustamente dalla polizia, altre manifestazioni, altri scontri. Grace non ha tempo per le proteste: si deve occupare dei genitori e della farmacia di famiglia, nella comunità coreana della San Fernando Valley. Tutto quel trambusto in fondo non la riguarda. A Shawn non sono rimaste né energia né rabbia: un evento drammatico lo ha lasciato svuotato, desideroso solo di tenere a bada il dolore dei ricordi. Un uomo nero e una donna coreana, il passato che si insinua prepotente nelle loro vite, mentre i confini tra l’intimità della loro storia e la risonanza pubblica della vicenda si fondono, scatenando pericolose conseguenze.

La tua casa pagherà è ispirato alla vicenda di Latasha Harlins, una adolescente afroamericana di 15 anni che, entrata in un negozio di liquori di South Central, uno dei quartieri più poveri di Los Angeles per comprare un succo d’arancia, ne è uscita cadavere.

La mia lettura

E’ uscito ieri La tua casa pagherà di Steph Cha, noi italiani siamo lontani dalle vicende di razzismo e violenza che stanno scuotendo da mesi ancor più del solito gli Stati Uniti, una lettura come questa può essere importante per entrare in certe tematiche con lo strumento della letteratura che si fa portatrice di messaggi in grado di rivelare i sentimenti del momento.

Steph Cha è di origini coreane e in questo momento i crimini d’odio nei confronti dei cittadini asiatici che vivono negli USA sono fuori controllo dal momento che vengono in qualche modo accusati di essere responsabili di aver diffuso la pandemia … chissà poi perché! (sono chiaramente ironica, sappiamo tutti perché) #stopasianhate è l’hashtag diffuso sui social per mostrare un pur minimo segno di solidarietà a quanti si trovano loro malgrado ad essere vittime di odio e violenza.

La struttura narrativa di La tua casa pagherà secondo me è quella di un thriller sociale per usare un linguaggio cinematografico, alla base della storia ispirata come dicevo ad un fatto di cronaca, c’è la perdita di fiducia, l’assenza di punti di riferimento, c’è la sensazione che sia sempre più difficile ottenere giustizia e che la violenza sia qualcosa di insito nel tessuto sociale in generale e non solo in quello americano o più specificamente di Los Angeles dove è ambientata la storia.

Vedete, non importa cosa fai quando sei nero in America. Puoi anche trovarti nel tuo quartiere, nella tua strada, un poliziotto può sorprenderti persino nel tuo stesso cortile. Puoi anche essere disarmato, ma qualcuno potrà comunque ucciderti cin la piena protezione della legge.”

Steph Cha riesce a indagare il dolore e la rabbia che accompagnano una morte violenta, racconta come quel lutto, quel senso di giustizia non fatta continua a propagarsi negli anni, come il senso di colpa che si può perfino ereditare passando di padre in figlio e avvelenando la vita.

Grace vide la donna accanto al pastore teneva in mano un cartello improvvisato […] Il cartello pendeva in avanti appesantito dal dolore. Recitava GIUSTIZIA PER ALFONSO CURIEL  e sotto quelle parole una fotografia in bianco e nero

Le famiglie protagoniste di La tua casa pagherà sono una coreano-americana e una afro-americana, emblemi di due cosiddette minoranze, ciò che inquieta moltissimo è il “pregiudizio giudiziario” che Steph Cha fa emergere chiaramente nei fatti raccontati e i protagonisti ci appaiono nella loro fragilità con rapporti sociali labili il cui valore emotivo è minimo.

Grace e Shawn, due personaggi magnifici, struggenti, la prima è probabilmente quella che più degli altri si trova a dover mettere in discussione tutta la sua vita che scopre poggiare su segreti familiari inconfessabili.

Cosa diresti alle persone che pensano che sia una vendetta giustificata?”

Un interrogativo terribile a cui Grace non può rispondere perché lei stessa aveva finito per abbandonare nel suo cuore una madre che le sembra non aver mai conosciuto veramente.

Shawn invece ci mostra come l’affetto possa trasformare i componenti di una gang in ragazzi come tanti, è un punto di vista che va oltre, che entra nella sfera dei sentimenti come quello della compassione e del perdono, inaspettati se per anni si è desiderata la morte di chi ha fatto del male alla propria famiglia.

Se quello era il fuoco, loro erano le fiamme. Ne facevano parte, al sicuro dentro l’incendio.”

Una sola frase per spiegare lo stato d’animo di uno Shawn che si era trovato suo malgrado in una situazione pericolosa, nel mezzo di una protesta che non capiva fino in fondo ma di cui avvertiva la forza dirompente e l’eccitazione, l’energia violenta.

La complessità della società americana qui è molto chiara, il divario non è solo tra bianchi e non bianchi ma anche tra le diverse etnie, tra le due famiglie protagoniste, tra le generazioni.

Il racconto si sposta da una famiglia all’altra senza creare confusione nel lettore e riesce a mostrare in modo lucido le tensioni che affliggono entrambe le famiglie sia al loro interno sia al loro esterno, succede di provare simpatia per la famiglia sgangherata di Shawn, nonostante si siano macchiati di alcuni reati rispetto alla famiglia operosa e lavoratrice di Grace appaiono subito vittime.

Vendetta e redenzione, dolore, amore defraudato della progettualità negata da un destino che sembra incombere impietoso.

Un romanzo scritto con uno stile diretto, i personaggi sono molto ben delineati, la trama è avvincente, toccante, molto attuale.

Io ho un debole per le scrittrici coreane – americane, le trovo sempre molto dotate e capaci di trasmettere grande emotività narrativa, consiglio sinceramente La tua casa pagherà, Steph Cha è brava.

La tua casa pagherà di Steph Cha

Editore: 21lettere

Traduzione di Andrea Russo

In commercio dal: 8 aprile 2021

Pagine: 380 p., Brossura € 18,00

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