E(li's)booksEra Gesù? Di Alex Raco

Un libro che affronta alcune delle incognite fondamentali della natura umana e dell’esistenza dopo la morte.

Il libro

«Chiamami pure come mi conoscono oramai. Con il nome più banale, quello che sanno tutti: Gesù.»

E se Gesù fosse tornato tra noi? È quello che pensa Alex Raco quando ascolta le parole di Jack, un carismatico quarantenne che, durante una seduta di ipnosi, ricorda una vita passata decisamente fuori dal comune. Ci troviamo duemila anni fa, nell’esistenza di un uomo che ha segnato le sorti del mondo intero. Sembra proprio la vita di Gesù, se non fosse che alcuni dettagli non corrispondono alla storia ufficiale e ai Vangeli. Questioni di natura teologica sono affrontate in un modo troppo naturale, troppo umano… In questo nuovo saggio l’autore, con il suo stile semplice ma illuminante, accompagna il lettore in un intrigante viaggio nel tempo con finale a sorpresa.

La mia lettura

Era un uomo di quarant’anni, che chiamerò “Jack”, per nascondere la sua vera identità. […] Quando era entrato nel mio studio lo avevo trovato particolarmente attraente…”

Jack è il protagonista di Era Gesù?

Alex Raco mi ha ricordato Oliver Sacks, in questo libro (il primo che leggo sull’argomento e dell’autore) ho trovato molto efficace il tono narrativo che è quasi romanzesco e tuttavia riesce a scarnificare ogni sovrastruttura arrivando a mostrarci l’essenza della condizione umana filtrata dall’esperienza di regressione.

La trascrizione di questa indefinibile esperienza […] è sicuramente extra – ordinaria […] Verità? Mistificazione? Pazzia? A ciascuno la sua valutazione. Non ho aggiunto alle esperienze descritte in queste pagine nulla di mio.”

Il ritmo confidenziale e dialogico ricorda molto un memoir, il testo è accessibile a tutti, anche a chi come me conosce poco o niente dell’ipnosi regressiva, non fatico a segnalarlo ad un platea trasversale di non addetti ai lavori.

L’ipotetico delirio non stava avvenendo in una fase cosciente di veglia, bensì in ipnosi. […] Oltretutto sapevo per certo che in un soggetto sano e senza anamnesi clinica di disturbi mentali una seduta di regressione non poteva in alcun modo essere causa di episodi allucinatori o psicotici

Mi ha colpito particolarmente il fatto che l’esperienza di questo “paziente”, pur dolorosa e complessa, riesce a stimolare un enorme potenziale creativo sia in Jack sia in Alex.

Assistere alla rivivificazione di quell’esistenza aveva richiamato alla mia memoria anche l’importanza di riuscire ad amare e perdonare coloro che ci fanno del male […] Mi aveva aiutato a interiorizzare il concetto che Dio è presente sempre ovunque e dobbiamo imparare a riconoscere e separare il bene dal male per apprendere cos’è davvero l’amore.”

Jack è una persona particolare, unica, è una sorta di eroe che affronta l’imponderabile, che scava probabilmente cercando il suo destino finale e  rappresentando così una narrazione per lui e per chi lo circonda.

Il fascino per l’esperienza umana è il filo conduttore dell’opera di Alex Raco che da scrittore è chiaramente coinvolto nelle vicende di un uomo affascinante quanto un personaggio letterario.

Ho pensato ad un altro autore leggendo questo libro, un autore che in una intervista disse:

Far succedere qualcosa di emotivamente importante per poi ragionarci su”, mi riferisco ad Irvin Yalom che così descrive ciò che terapeuta e paziente sperimentano nella stanza della cura.

E’ quello che avviene tra Jack e Alex, questo accade in Era Gesù?

Era Gesù? Di Alex Raco

Editore:

Mondadori

2021

In commercio dal:  13 aprile 2021

Pagine:  168 p., Brossura € 13,00

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