E(li's)booksLe stelle si spengono all’alba di Richard Wagamese

"Le storie si raccontano una parola alla volta".

Una domenica all’insegna di un romanzo di formazione dove scopriamo la cultura degli Ojibwe. Le stelle si spengono all’alba di Richard Wagamese è il mio consiglio di oggi.

Il libro

Quando il sedicenne Franklin Starlight giunge al capezzale di suo padre Eldon, trova un uomo segnato dall’alcolismo. Sentendo che la sua fine è vicina, Eldon ha chiamato il figlio – che non vede da anni – perché lo aiuti a esaudire un ultimo desiderio, quello di essere sepolto come un guerriero Ojibwe. Franklin all’inizio esita, perché quell’uomo che ha davanti per lui è uno sconosciuto, ma poi decide di assecondarlo e così padre e figlio iniziano un difficile viaggio attraverso le bellissime e selvagge foreste del Canada per giungere al luogo adatto alla sepoltura. Avanzano a piedi e a cavallo e mentre si avvicinano alla meta ripercorrono le loro difficili vite e riscoprono la comune eredità delle origini indiane. Durante questo percorso iniziatico Eldon svelerà a Franklin un mondo che non aveva mai visto e una storia che nessuno gli aveva mai raccontato. Le stelle si spengono all’alba è un romanzo appassionante con un finale commovente, che ci racconta del coraggio di un ragazzo che ritrova suo padre e di una cultura, quella degli autoctoni del Nord America, che vede nella natura una forza in grado di curarci.

La mia lettura

Le stelle si spengono all’alba ha al suo centro la figura paterna, un classico che la letteratura ha posto spesso con discrezione tra i cardini dell’avventura umana e della formazione del soggetto, Eldon, il padre nato dalla penna di Richard Wagamese, è un padre che incarna perfettamente una figura densamente letteraria e molto freudiana, fonte di incertezze, problematicità, inquietudine e incompiutezza.

Franklin, adolescente, accetta di accogliere la chiamata del padre perché ha necessità di trovare e stabilire punti di riferimento e soprattutto di sciogliere un dilemma importante, quello della conoscenza.

Eldon ha sulle spalle l’onere di mediare tra passato e futuro, deve indicare a quel figlio che non ha cresciuto e che conosce poco, uno spazio in cui si possa vedere la speranza farsi certezza, è una figura di frontiera, di confronto.

«Non ti conosco molto» disse il ragazzo.

«Sono tuo padre» […]

«Per me è solo una parola».

Questa relazione padre-figlio si sviluppa anche attraverso il viaggio, altro topos antico in letteratura. Qui io ho inteso il viaggio che intraprendono Eldon e Franklin come viaggio di purificazione, la partenza è una sorta di denudamento, il viaggio mutamento, creazione di un nuovo io.

Ma Richard Wagamese era un indigeno del Canada, aveva origini Ojibwe, in Le stelle si spengono all’alba troviamo l’azione narrativa del mito che ha l’obiettivo di ricapitolare l’esperienza di un popolo nella sua terra. Ho trovato il tema del mito americano che vede l’opposizione, l’ostilità tra due mondi, due razze, due modi di vivere e sentire.

C’è il territorio che è concepito come qualcosa da difendere perché esprime la patria “ancestrale”.

[…] Starlight era il nome dato a quelli che avevano ricevuto gli insegnamenti del Popolo delle Stelle. Molto tempo fa. Secondo la leggenda scendono dalle stelle in notti come questa. Notti serene. Si siedono con la gente e raccontano delle cose. Storie perlopiù, sulla natura delle cose. Ai più saggi veniva insegnato di più. Alla nostra gente. Gli Starlight. Noi eravamo destinati a essere maestri e cantastorie.”

Questo brano esprime chiaramente il leitmotiv che di fatto si scopre essere il logos che assume carattere di valore, di coscienza collettiva. La narrazione è storicamente uno strumento per la creazione dell’identità dell’uomo, narrando si riesce a dar forma alla conoscenza e alle esperienze individuali, Eldon mostra a suo figlio la funzione della narrazione che crea quel processo di identificazione necessario a Franklin per ricostruire la sua storia e avviarsi verso l’età adulta con questo strumento e bagaglio di conoscenza.

Una bella storia.

Le stelle si spengono all’alba di Richard Wagamese

La Nuova Frontiera, ottobre 2021

Traduzione: Nazzareno Mataldi

Pp. 256 Brossura € 17,50

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