E(li's)booksStanotte sono un’altra di Chelsea Hodson

“Tutti i personaggi che compaiono in quest’opera sono te. Qualsiasi somiglianza con persone reali, vive o morte, sei puramente tu. “

Stanotte sono un’altra di Chelsea Hodson, Tonight I’m Someone Else il titolo originale

Il libro

In questa raccolta di saggi lirici, Chelsea Hodson indaga se stessa e si domanda, “Quanto può sopportare un corpo?” Hodson racconta alcune delle esperienze più significative della sua vita, quelle che le hanno insegnato a guardare e a selezionare i ricordi. Si muove seguendo il desiderio e l’amore, sorvegliata dalle eclissi e dal silenzio di Marte. Gioca alla roulette russa con dei coltelli che piovono dal soffitto, si fa prendere a pugni in faccia nella notte gelida di Brooklyn e si ripromette di sedere a piangere con Marina Abramovi? Durante la sua performance al MoMA. Gli uomini che ama diventano illusioni distanti che alcune notti la raggiungono nel sonno e le chiedono di entrare in certe stanze oscure. Con la sua prosa poetica, precisa e vivida, Hodson esplora il piacere nelle sue forme più strane e meravigliose, cercando di capire quale sia il confine tra se stessa e il mondo esterno, cosa siano l’identità e il valore.

La mia lettura

Una donna semplice

La palestra di lusso vicino Bryant Park a Manhattan costa duecentoventi dollari al mese. Ho acquistato il mio abbonamento online, a tarda notte, mentre cercavo qualcosa che mi rendesse felice. Il denaro in questo può essere d’aiuto, se glielo si permette – se si chiudono gli occhi e ci si lascia avvolgere dal suo sogno, quello in cui si è ben vestiti, in forma, di successo e innamorati della persona giusta. La palestra che avevo frequentato in passato costava trenta dollari al mese, ma la capacità di giudizio si perde molto facilmente quando si è infelici: il nuovo prezzo era giusti cabile, avrei pagato quasi qualsiasi cifra per diventare una persona nuova.

Una nessuna e centomila Chelsea Hodson, adolescente, adulta, bambina poi ancora adulta in un  caleidoscopio che stordisce.

L’oggettivazione del corpo, la consapevolezza e l’accettazione della mercificazione di ogni cosa sono il leitmotiv, la vita lavorativa, i sentimenti, i rapporti con l’amore, con gli altri in generale, vengono svelati fin nei minimi dettagli senza filtri morali, senza recriminazioni, pentimenti, considerazioni di sorta.

Stanotte sono un’altra è un “feed” senza post-produzione.

“Ero solita sedermi al bar con ancora indosso lo zaino dell’Università, sorseggiando whisky e cola e fingendo di non sentire quello che gli uomini si dicevano. Ma in realtà ascoltavo, e una volta mi chiesero, Pensi che sia sbagliato tagliare un dito a qualcuno? Risposi di no, non se quel qualcuno davvero se lo merita. Persino adesso mi sento in dovere di proteggere la loro identità, in un modo quasi misterioso – mi rifiuterei di consegnarli anche sotto interrogatorio. Vorrei vederli ancora. Certo, ero un accessorio, un corpo caldo, una stanza in cui addormentarsi, ma mi sentivo come la superficie di un edificio interamente ricoperto di scritte. La loro violenza era accecante, la loro luce smisurata. Ogni volta in cui provavo a scattare loro una foto, distoglievano lo sguardo, oppure apparivano come una sfera di cristallo, Ma un sogno non perde sangue sul tuo cuscino, non viene a letto odorando di vernice spray e di altre donne, non scrive il suo nome sul muro o sulla mia coscia, non si diploma al liceo e non chiede perdono. Stavano aspettando di diventare ricchi. Ogni volta che scendeva la pioggia sapevamo che era trascorso un altro anno. “

“Il medium è il messaggio”, cito Marshall McLuhan per esprimere cosa mi ha fatto pensare questo saggio di Chelsea Hodson, il libro è la sua estensione, ha compreso che se avesse rimaneggiato con “preset “ i suoi pensieri non sarebbe arrivata con la stessa forza.

“Una volta ho visto uno spettacolo di magia così convincente che rifiutai di riconoscere la possibilità dell’illusione. Da quel momento in poi l’ho fatto anche con l’amore. “

Se siete stati in Arizona, dove è nata la Hodson, non faticherete a comprendere questa carica surreale, onirica, dei suoi racconti. Che non vi venga in mente di pensarli finzione…

“Tutti i personaggi che compaiono in quest’opera sono te. Qualsiasi somiglianza con persone reali, vive o morte, sei puramente tu. “

Esplorazione pura, mattoncini Lego che pagina dopo pagina compongono la figura, la struttura, di una giovane donna che non fa fatica ad ammettere di poter giocare il gioco dell’auto-distruzione perché se lo può permettere, perché sa di avere un posto sicuro dove tornare quando fa dietrofront da quei posti remoti della sua psiche, quando decide che può bastare così.

Non credo che la Hodson sia riuscita a tirare le fila delle sue perplessità dopo aver così minuziosamente eviscerato ogni tentennamento, ogni azione e reazione, me la immagino ancora nel ciclone delle contraddizioni della vita. Ma è normale, è così per tutti non credete?

Stanotte sono un’altra di Chelsea Hodson

Traduzione di Sara Verdecchia

Pidgin edizioni

Pp 224 Brossura € 15,00

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