via della seta
9 Luglio Lug 2019 0600 09 luglio 2019

Cina, arrivano le buone maniere: i cittadini che hanno caldo non potranno più girare con la pancia all’aria

La modernità non è fatta solo di iPhone e connessioni iperveloci: è anche quella sottile forma di rispetto che impedisce alle persone di comportarsi in maniera fastidiosa per gli altri. Di fronte alla maleducazione diffusa, le istituzioni hanno deciso di reprimere ed educare

pechino
da Wikimedia

Succede ogni estate: il caldo arriva nelle città e gli uomini, per non soffrire troppo, si arrotolano la maglietta sopra la pancia. Uno spettacolo ributtante e, al tempo stesso, una (ormai consolidata) abitudine cinese: è il cosiddetto “Beijing bikini”, cioè uomini che girano con il ventre (spesso capiente) al vento, senza nessun rispetto dell’estetica e della sensibilità degli altri passanti. Nei casi peggiori, decidono addirittura di levarsi del tutto la maglietta, passando dal “bikini” al “Beijing Topless”, un torso nudo che, oltre alle persone di buon gusto, ha cominciato a irritare anche le autorità.

E la reazione è arrivata: da inizio luglio a Jinan, una città cinese con 8,7 milioni di abitanti, è partito il giro di vite. Gli uomini, dice un’ordinanza, sono pregati di tenere le magliette a posto. Si tratta, a detta loro (ma chi scrive è del tutto d’accordo) di un”comportamento incivile”, e che tanti altri cittadini si sono già lamentati. Un “fenomeno irriguardoso” che danneggia l’immagine della città.

La soluzione, allora, è la repressione. Vietata l’esposizione inopportuna delle parti del corpo nei posti pubblici, proibito girare “senza maglietta”, niente più “Beijing bikini”. Ma non solo: il Comune ha deciso di correggere altre cattive abitudini dei suoi cittadini: basta litigi in pubblico, guai a chi salta le code, chi butta le cartacce per terra e chi non tiene a bada il suo cane quando va in giro.

Eppure, nonostante il nobile tentativo, c’è chi difende le tradizioni: “Lasciate in pace gli anziani”, dice uno. E ancora: “Come no, perché andare in giro senza maglietta inquina più dell’aria condizionata”. Segno che, anche se la lunga marcia del Paese verso la modernità è ormai avviata, per il Grande Balzo avanti nel mondo delle buone maniere ci vuole ancora tanto.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook