“Italo” c’è anche in Germania, solo che è delle (nostre) Ferrovie dello Stato

La compagnia italiana controlla da un anno Netinera: una società con un nuovo amministratore delegato ed una storia travagliata, che nei prossimi anni aspira a conquistare il 20 per cento del mercato ferroviario in Germania. Una sfida ambiziosa che, secondo i tedeschi, stimolerà Deutsche Bahn a m...

Netinera Allgaeu Express Am 190811 534065
18 Settembre Set 2012 1501 18 settembre 2012 18 Settembre 2012 - 15:01

Se in patria è toccato pochi mesi fa ad Italo, il treno targato Montezemolo, interrompere un monopolio totale sulle lunghe tratte nazionali ad alta velocità, all'estero, per Ferrovie dello Stato, è tutta un'altra storia. In Germania, ad esempio, dove la società di Trenitalia ha lanciato la sua personale compagnia, con l'obiettivo di "rompere le uova nel paniere" al colosso statale Deutsche Bahn. Netinera - questo il nome della società dal marzo del 2011 - ha una storia interessante che sta trovando parecchio spazio sui media tedeschi.

Netinera era, in origine, Arriva Deutschland, controllata del gruppo inglese Arriva. Costituitasi nel 2003, Arriva è stata per anni la seconda forza ferroviaria tedesca. Nel 2010, però, sulla compagnia piombò proprio Deutsche Bahn, che acquistò l'intera Arriva Deutschland dai vecchi proprietari, nell'intento di aumentare il proprio mercato e, contemporaneamente, di eliminare un pericoloso concorrente. Una mossa che non piacque alla Commissione Europea, secondo cui l'acquisizione violava le leggi in materia di concorrenza e che chiese ufficialmente a DB di cedere Arriva ad un gruppo terzo attraverso una gara di acquisto.

Due offerte furono formulate: una dalla francese Veolia Transport, già operativa da anni in Germania, un'altra da parte di Ferrovie dello Stato, in collaborazione con la società di investimenti lussemburghese Cube Infrastructure. Deutsche Bahn scelse l'offerta italo-lussemburghese, affidando di fatto l'intera Arriva Deutschland al gruppo di Trenitalia, detentore del 51% della società. Nel 2011, quindi, ecco il nuovo nome: Netinera, ed il primo appalto importante, del valore di 240 milioni di euro, conquistato in Bassa Sassonia. Poche settimane fa, nel luglio del 2012, Netinera ha terminato il suo processo di transizione con numeri positivi.

Un successo sottolineato dalla nomina del nuovo amministratore delegato Jost Knebel, ex direttore regionale di Deutsche Bahn, secondo cui la compagnia deve aspirare «a diventare la seconda forza in Germania», come ha spiegato al Welt Am Sonntag nei giorni scorsi. Entro il 2014 Netinera vorrebbe spodestare Veolia Transport dalla "medaglia d'argento" dei trasporti su rotaia in Germania. Una pressione che i tedeschi accettano con spirito sportivo: secondo il Die Welt, l'espansione di Netinera spingerà DB a «fare sempre meglio, migliorando i propri servizi». Intanto la compagnia italiana si è posta un obiettivo ambizioso, il 20% del mercato nazionale tedesco. Un risultato, certo, non facile da raggiungere. Ma nulla è impossibile.

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