“Io, figlia di immigrati, così vorrei diventare cittadina italiana”

“Io, figlia di immigrati, così vorrei diventare cittadina italiana”

Ciao,

io ho diciotto anni, sono nata a Genova da migranti marocchini e sono all’ultimo anno di liceo classico. Secondo me la legge che vige ora sulla legge della cittadinanza va sicuramente cambiata o comunque semplificata. Tuttavia credo che lo ius solis automatico è un eccesso. I miei zii, che vivevano da sette anni in Italia hanno avuta una bellissima bimba però a causa di vari problemi ad un anno e mezzo dalla sua nascita sono tornati in Marocco, se vigesse lo ius soli automatico lei avrebbe la cittadinanza italiana sebbene lei non sia mai vissuta, probabilmente non ci vivrà mai, in Italia e non abbia alcun parente diretto di nazionalità italiana.

La cosa migliore secondo me sarebbe che fino all’ultimo giorno dei diciassette anni il minore residente stabilmente in Italia (cioè abbia residenza e frequenti le scuole o lavori qui in Italia) con la sua famiglia abbia la cittadinanza dei genitori, ma al compimento del diciottesimo anno di età lo Stato gli dia automaticamente la possibilità di ottenere la cittadinanza senza tutto il percorso burocratico e quei mille cavilli che esistono tutt’oggi. Cioè abbia la possibilità di diventare italiano con lo stesso automatismo con cui si passa dalla minore alla maggiore età). Mentre per i quelli che non nascono in Italia ma arrivano già più grandi lo stesso procedimento deve essere fatto dopo i dieci anni di fissa residenza; ad esempio uno che arriva a 12 anni la cittadinanza può ottenerla a 22 chi arriva a 9 può chiederla a 19 chi a 34 a 44 e così via.

La legge che vige oggi è davvero improponibile e complessa mentre lo ius soli diretto rischia di essere quasi negativo per lo stesso minore, mentre trovo inutili, sebbene più ragionevoli della legge attuale, quelle proposte per dare la cittadinanza al minore nato in Italia dopo la conclusione del ciclo di studio delle elementari, infatti a mio giudizio il minore non dovrebbe avere diversa cittadinanza dai suoi genitori o tutori. In ogni caso spero che cambino realmente le norme di concessione di cittadinanza e che vengano rese più serie ma raggiungibili.

p.s: tra l’altro spero che non tolgano mai il giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione e delle leggi perché è una prassi bellissima ed emozionante; spero di farlo una volta che la mia richiesta di cittadinanza verrà accettata <3

Nadia
 

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