Dal ‘90 spesa pubblica cresciuta tre volte più dell’inflazione

Dal ‘90 spesa pubblica cresciuta tre volte più dell’inflazione

«Alcune pubbliche Amministrazioni nel periodo che va dal 1990 al 2010, hanno incremento le proprie spese il triplo dell’inflazione» scrive Marco Stradiotto, Senatore del Partito Democratico (Pd), sul suo blog.

Secondo i dati Istat elaborati dal segretario d’aula del Senato, e inseriti nella tabella riportata qui sotto, «In alcuni settori della pubblica amministrazione la spesa è aumentata in modo esponenziale. In questi 20 anni, infatti, gli Enti Previdenziali hanno speso il 229,25% in più, le Province il 175,19% e gli Enti sanitari il 167,45%».

Il costo della spesa pubblica, in termini nominali, nel ventennio suddetto è aumentata del 112,4 %, passando dai 373,4 Miliardi di euro del 1990 ai 793,4 Miliardi del 2010, mentre l’aumento medio dei prezzi è stato del 78,6 %. Ciò significa che le spese della P.A. sono aumentate molto di più rispetto l’inflazione.

All’interno della P.A. però l’aumento delle spese non è stato uguale per tutti i settori. Lo stato per esempio ha visto crescere le sue spese “solo” del 4,6% nel periodo 1990-2000, a fronte di un aumento dei prezzi medio del 41,7%. Meno quindi dell’inflazione, mentre nel ventennio tra il ‘90 e il 2010, l’aumento della spesa dello Stato è stata pari al 38,33% a dispetto dell’inflazione complessiva pari al 78,6%. «Ma solo perché alcune competenze sono state decentrate e di conseguenza anche le relative spese le troviamo in carico degli altri enti», spiega Stradiotto.

Il picco invece l’hanno avuto i costi degli enti Previdenziali che nel giro di 20 anni sono a dir poco triplicati passando dai 91 Miliardi del 1990, ai 196,9 Miliardi annui nel 2000 per arrivare ai 299,8 Miliardi annui del 2010. Una crescita del 116,16 % nei primi dieci anni quindi, e del 229,25% in più nel ventennio 1990-2010.

Non scherza neanche la sanità, i cui costi sono aumentati notevolmente rispetto all’incremento dei prezzi dovuto all’inflazione. L’incremento è stato esattamente del 61,13% nei primi dieci anni e del 167,45% nel ventennio 1990-2010, rispetto all’aumento dei prezzi, dovuto all’inflazione, del 78,6%. In questo caso però, come per la Previdenza, il notevole aumento delle spese degli enti sanitari locali (che sono passati dai 42,5 Miliardi del 1990, ai 68,5 Miliardi annui nel 2000 per arrivare ai 113,7 Miliardi annui del 2010), è da attribuirsi all’aumento dell’età media della popolazione.

Discreto anche l’andamento dei costi delle Province che partendo dai 4,4 miliardi del 1990 hanno toccato i 7,2 Miliardi del 2000 fino ad arrivare ai 12,2 Miliardi del 2010. Se espressi in percentuali i costi sono aumentati del 62,54% nel primo decennio e del 175,19% nel ventennio 1990-2010.
 

*Marco Stradiotto è senatore del Partito Democratico, l’analisi è pubblicata sul suo sito

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