Grasso mira al Senato nel giorno della lotta alla mafia

È lui il candidato di Bersani alla presidenza di Palazzo Madama

Il nome di Pietro Grasso spunta tra i papabili alla presidenza del Senato, proposto dal Partito democratico di Bersani nel mercato parlamentare che va avanti ormai da più di 24 ore. «Io ti do il Senato, tu mi dai la Camera, no io voglio il Senato, allora tu mi dai il Quirinale». Da procuratore nazionale antimafia, il magistrato di Agrigento si trova protagonista delle strategie di Palazzo. Lui che prese parte al maxiprocesso contro Cosa nostra, che coordinò le inchieste sulle stragi del 1992 e del 1993.

Proprio oggi, a meno di 300 chilometri dal suq romano delle cariche, a Firenze, si celebra la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Caro Grasso, ci sarebbe piaciuto di più vederla in quel corteo e non a trattare i voti con i grillini.

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