L’uscita incauta dell’ambasciatore Usa a Roma David Thorne non è piaciuta a tutti. All’incontro con i ragazzi del liceo Visconti di Roma avrebbe invitato i giovani «ad agire per il futuro del Paese». Sono tanti i problemi «con la meritocrazia, ma voi potete prendere in mano il vostro Paese e agire, come il Movimento 5 Stelle, per le riforme e il cambiamento». Proprio così: ha detto «come il Movimento Cinque Stelle». Ma come: Grillo se la ride, i suoi avversari protestano e parlano di «grave ingerenza». Forse hanno ragione, poteva evitarlo. Ma poteva fare un errore ancora più grave. Se avesse detto ai giovani, dopo tutte le prediche sulle riforme non fatte, di «prendere in mano il vostro Paese e agire, come il Pd e il Pdl, per le riforme e il cambiamento», avrebbe fatto solo ridere. E in quel caso, se gli avessero dato anche retta, staremmo fermi per altri vent’anni.