Se Beppe Grillo adesso fa fuggire gli altoatesini

La fuga in Austria

In Alto Adige non sanno più cosa inventarsi per lasciare l’Italia. Stavolta usano la scusa che va più di moda: Beppe Grillo. «Dobbiamo andarcene finché è possibile con mezzi democratici», ha detto Eva Klotz, consigliere altoatesino per la Süd Tiroler Freiheit. Dopo le ultime elezioni «temo la nascita di una sorta di dittatura, uno stato pseudo-democratico, guidato da un uomo forte». Addirittura. Oppure «di un’Italia disgregata e fuori dall’Europa», e questo è già uno scenario più probabile. E allora la Klotz, per combattere Grillo, cosa tira fuori dal cappello? Un bel referendum. Proprio come piace a lui. Autogestito, per l’autodeterminazione dell’Alto Adige e da fare in autunno. Il risultato sarà scontato, ma di mezzo c’è tutta una serie di vincoli costituzionali, che non ci si può permettere di ignorare. Soprattutto chi teme la “pseudo-democrazia”.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta
Paper

Linkiesta Paper Estate 2020