Anche per i grillini la saggezza ha più di settant’anni

Un undicesimo nome sarebbe perfetto per loro. Quale?

Il Parlamento forse lo apriranno con un apriscatole. Il Quirinale, a quanto pare, lo lasceranno per benino così com’è. Nessun cambiamento all’orizzonte. Scorrendo i dieci nomi che i grillini hanno scelto per la presidenza della Repubblica emerge un profilo chiaro: il “candidato” ideale, secondo la maggioranza del M5S, dev’essere maschio e avere un’età piuttosto avanzata. Deve anche essere un po’ di sinistra e avere una ottima cultura giuridica (come Rodotà, Prodi, Zagrebelsky, Imposimato e Caselli). Deve anche avere una buona impostazione europeista e una lunga esperienza politica.

Insomma, rivoluzione di qua e attacchi ai partiti di là, i grillini si devono essere confusi. Non si sono nemmeno resi conto che, a conti fatti, il loro presidente ideale potrebbe essere Giuliano Amato.

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