Retweet, una ricerca del Mit spiega come funzionano

«Dati utili per il marketing o le campagne elettorali»

Per le molte persone che utilizzano Twitter è impossibile dire con cura artigianale quali tweet saranno ritwittati all’infinito e quali spariranno dopo il loro messaggio originale. Come si è visto, è possibile però prevedere la popolarità di un tweet, e questa conoscenza può essere molto utile.

Tauhid Zaman, ricercatore al MIT, e altri due ricercatori (Emily Fox della University of Washington e Eric Bradlow della University of Pennsylvania’s Wharton School) hanno inventato un modello che può prevedere quante volte un tweet sarà ritwittato pochi minuti dopo essere stato postato. Il modello è stato creato raccogliendo retweet su una grande quantità di argomenti e osservando, dal momento in cui il tweet originario è stato postato, la velocità con cui si è diffuso.
Questo ha fornito la capacità di prevedere la popolarità di un nuovo tweet e quante volte è stato retweettato subito dopo essere stato postato.

La scoperta dei ricercatori è stata spiegata in un documento presentato all’Annals of Applied Statistics,dove gli autori scrivono che «capire il comportamento del retweet può portare a capire l’ampia diffusione di idee su Twitter e sugli altri social network; molti dati possono essere utili in numerosi campi, come il marketing o le campagne elettorali».

Barack Obama

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Eva Longoria

Tweets di @EvaLongoria

Kim Kardashian

Tweets di @KimKardashian

Fox News Alert

Tweets di @foxnewsalert

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*Pubblicato originariamente su Technology Review, la rivista Mit dell’innovazione